“Viva Messi, viva Catalunya”, il presidente del Venezuela stupisce tutti

Il presidente Maduro interrompe l’annuncio di nuove misure economiche con un sorprendente “viva Messi e viva Catalunya!”

Ha annunciato un sostanzioso aumento del costo della benzina e la svalutazione della moneta nazionale, il Bolivar, aggiungendo un inaspettato “viva Messi e viva Catalunya”. Un colpo di scena che, malgrado la particolarità della circostanza, ha destato più di qualche sorriso tra i presenti all’affollata conferenza stampa con cui il presidente Nicolas Maduro ha informato i suoi concittadini della necessità di intervenire per mettere freno a una crisi economica che da tempo ormai infierisce sul Paese.

Lo spunto per il singolare fuori programma calcistico è arrivato quando, nel bel mezzo del suo serissimo discorso, Maduro ha scambiato una battuta con uno dei presenti. Il successore di Chavez, proseguendo sul tema, ha poi domandato ai presenti se fossero sostenitori del Real Madrid o del Barcellona.

Un modo certamente stravagante di affrontare un tema delicato come quello dell’aumento del prezzo del carburante e della svalutazione monetaria. Soprattutto se si considera che il petrolio costituisce la prima ricchezza del Paese. Il bilancio del Venezuela, infatti, dipende in larghissima misura dai proventi ricavati dal mercato degli idrocarburi. Il prezzo della benzina, ha spiegato Maduro, salirà a 0,60 dollari al litro per la 95 ottani a partire dal 19 febbraio (+6.000%) mentre il Bolivar venezuelano si indebolirà da 6,3 a 10 bolivares per dollaro. Contemporaneamente, il salario minimo crescerà del 20%. Tutto sommato, ai venezuelani, che continuano ad approfittare del prezzo della benzina più basso al mondo, non è andata poi tanto male. Insomma, que viva Messi, Catalunya y la rivolucion!

 

 

 

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