Velitrum 1-5 Lucky Junior, il Pagellone del Bellugi

TABELLINO Velitrum Calcio 1-5 Lucky Junior

VELITRUM: CETAZI, NANNI, COSETTI, D’ANIELLO, VALENTINI, POSSETTI, PUGLIESI, PLINI, DE SANTIS (DAL 46’ PAGNOZZI), LOCATELLI, CELIANI. PANCHINA: MORETTI, CAJALE. ALLENATORE: LEONI.

LUCKY JUNIOR: VIOLA, FRAU, DE LUCA (DAL 41’ NULLI), CAMMARATA, CARLETTI, TUZZI (DAL 67’ BELLUCCI), FABBER (DAL 70’ FORTINI), ARMENI, CICCHETTI, D’ALESSIO (DAL 64’ ZEPPIERI), DI TOMMASO. PANCHINA: BUONO, CLEMENTE, PAZIENZA. ALLENATORE: LOMBARDI.

MARCATORI: 2’ DI TOMMASO, 13’ D’ALESSIO, 37’ TUZZI, 70’ CELIANI, 72’ E 78’ ZEPPIERI.

AMMONITI: CELIANI.

ESPULSI: D’ANIELLO, VALENTINI, LOCATELLI – CICCHETTI

PAGELLONE (Velitrum Calcio 1-5 Luky Junior)

VIOLA 7 – Si dice che i portieri bravi sono quelli che sanno parare l’unico tiro che gli arriva durante la partita. Il nostro Alessandrone dopo aver preso freddo per una mezzoretta, sul punteggio di 2-0, compie una parata pazzesca, di istinto e di reattività, respingendo un tiro a botta sicura all’altezza del dischetto dell’area di rigore, dopo che Armeni aveva ribattuto stoicamente la prima conclusione di testa. L’abbraccio che riceve dai compagni della difesa è quello di chi ha fatto una parata che valeva come un gol. Per il resto è stato perfetto e sul gol incassato non poteva fare nulla trovandosi a tu per tu con l’avversario. Dopo il fischio finale fa prendere un accidenti a tutti quanti accasciandosi a terra per un lieve mancamento (nulla di grave!), ma in compenso il suo malore salva l’arbitro dal linciaggio che stava per ricevere da avversari e tifosi… IL SALVATORE

FRAU 6,5 – Partita ordinata e di tantissima sostanza. Dalla sua parte il ponte levatoio che si frappone al castello di Viola è tirato saldamente su e gli arcieri sono pronti a sorprendere i malcapitati del Velitrum che trotterellano da quelle parte. Per farla breve non l’hanno vista manco in cartolina. Partita difensivamente perfetta e soprattutto una grande sicurezza nei propri mezzi. LEGOLAS

DE LUCA 6 – Il capitano non è al top della forma ed in campo si vede. Non sempre perfetto nelle chiusure, lascia troppo spazio agli attaccanti ma se la cava una volta l’esperienza l’altra con la scarsa vena degli avversari negli ultimi metri. Esce per infortunio muscolare all’inguine, speriamo non sia nulla di grave. L’INGUINE ALLO SCOGLIO

DAL 41’ NULLI 6,5 – Il Mister crede fortemente che in questo ruolo possa trovare la sua seconda giovinezza calcistica. Si trova perfettamente a suo agio da centrale e nonostante l’altezza non sia il suo forte, ha un grande terzo tempo che gli permette di vincere tanti contrasti di testa. Da migliorare i meccanismi difensivi con i compagni ma siamo ancora agli inizi della sua “nuova carriera”. APPRENDISTA CON ESPERIENZA CERCASI

CAMMARATA 6 – Sbaglia poco o nulla ma deve migliorare alcuni movimenti difensivi, soprattutto quando il pallone viaggia in aria (ed in terza categoria capita molto spesso). Il suo forte è sempre l’anticipo ed infatti gli riesce spesso il suo classico movimento ad ”ananconda” sull’avversario con tanto di uscita palla al piede (che fa sballare puntualmente il Bellugi…). Nel finale tenta anche la sortita in avanti ma il tiro è da dimenticare. SERPE VERDE

CARLETTI 7 – Quando gioca con il sale in zucca è veramente devastante per la categoria. Contro il Velitrum si prodiga in un’ottima fase difensiva dove, come il compagno Frau, concede pochissimo sugli esterni. In più ha dato anche una grande mano in avanti, proponendosi sempre e trovando una insospettabile alchimia tattica con il compagno Cicchetti. Ogni tanto si dimentica di rientrare ma questo è Carlos, prendere o lasciare! SPEEDY GONZALEZ

TUZZI 7 – Il gol che fa è una vera perla balistica, se lo avessero fatto in Serie A ne parlerebbero per giorni. Un gioiello di tecnica e coordinazione il suo sinistro al volo (che non è il suo piede) in diagonale, che sentenzia il 3-0 e che soprattutto spegne le velleità di un Velitrum, andato vicinissimo al gol pochi minuti prima. La sua gara nonostante i dolori alla spalla che si porta dietro da tempo ed i pochi allentamenti sulle gambe è stata di assoluto rispetto, soprattutto dal punto di vista dell’impegno e della dedizione tattica. Prende tanti calci (senza fiatare) ed il mister, temendo il peggio, lo leva dal campo. WILLY WONKA

DAL 67’ BELLUCCI 6 – Rientra dopo un paio di settimane di stop forzato e lo fa con buon piglio. Si vede che ha gran voglia di giocare e cerca di farsi vedere dai compagni tenendosi largo in modo da dare spazio per le imbucate centrali delle punte. CEROTTO

FABBER 6,5 – Partita ordinata e di sostanza. Sbaglia qualcosina in più rispetto al suo solito, concentrato, forse, nel reprimere la sua consueta irruenza, il suo giocare d’istinto. Sta migliorando tatticamente e, soprattutto, mentalmente e se si mantiene su questi standard diventerà uno dei migliori centrocampisti della categoria e non solo. IL TIMIDO UBRIACO

DAL 70’ FORTINI 6 – Il presidente sente parecchio la partita ed entra con una gran voglia di aumentare il suo score personale. Gli prende, però, la scena il compagno ed amico Zeppieri che sfrutta al meglio il suo lavoro di sponda. Il pubblico lo becca in continuazione nel finale di gara e cerca con insistenza giocate personali per il gol che avrebbe zittito (o attizzato ancora di più) tutti. IL CAPRO ESPIATORIO

ARMENI 7 – E’ lui il metronomo della squadra. La Lucky gira che è una meraviglia, scandita dai suoi rintocchi, dalle sue giocate e dai suoi passaggi. Ogni tanto ha qualche flashback del passato e si incastra in giocate troppo complicate ma rispetto al resto della prestazione sono quisquiglie. Anche in fase di interdizione non la manda a dire a nessuno, recuperando diversi palloni davanti alla difesa ma soprattutto arrivando sempre per primo sulle ribattute, sui famosi “secondi palloni” che in una partita fanno la differenza. DIRETTORE D’ORCHESTRA

CICCHETTI 7 – Nel primo tempo è stato uno dei migliori, giocando un’intensa gara sulla fascia sinistra. Conosciamo un po’ tutti le sue doti di portatore d’acqua ma stavolta si scopre anche assist-man fornendo già al secondo minuto di gioco il passaggio partita per il compagno Di Tommaso. Un dolcetto che doveva essere solamente spedito alle spalle del portiere. Ha il piede caldo e gli riesce l’imbucata per i compagni  almeno un altro paio di volte. Nel secondo tempo cala un pochino e viene anche espulso per doppia ammonizione (fallo di mano in entrambi i casi). ALL’IMPROVVISO, PROPRIO TU!

D’ALESSIO 7 – Torna finalmente a timbrare il cartellino dopo le ultime uscite non proprio felici. Stavolta quando ha avuto la palla buona in area di rigore è rimasto freddo e non ha sbagliato il gol del raddoppio. Anche lui non è il giocatore straripante di inizio di stagione ma dalle cose viste in questa partita sembra aver ritrovato la strada giusta. Vista le sue doti sullo stretto, a risultato oramai acquisito e con la superiorità numerica, per evitare amputazioni delle gambe a cielo aperto da parte dai chirurgini difensori avversari, il Mister decide di tirarlo fuori dalla lotta. L’ALLEGRO CHIRURGO

DAL 64’ ZEPPIERI 8 – Due reti fantastiche. Due gol che sono diamanti splendenti della vittoria della sua amata Lucky Junior e che decretano la “manita” finale. La seconda segnatura è veramente tanta roba: giocata da funambolo che manda in bambola i centrali al limite dell’area di rigore, palla sul destro e tiro a giro sul secondo palo che si infila sotto all’incrocio. Pazzesco. Potrebbe fare anche la tripletta ma Fortini in azione di 2 contro 1 preferisce la giocata personale (fallimentare…) invece di un comodo passaggio per il compagno. Dati alla mano è il bomber della Lucky con la media gol più alta con 3 gol in poco più di novanta minuti giocati! QUESTO NON E’ MIELE… E’ MARMELLATA!!! (CIT. OMAR SIVORI)

DI TOMMASO 7 – Il bomber della Lucky suona la sua nona sinfonia già al secondo minuto di gioco. Si fa trovare pronto nell’area di rigore, raccogliendo di piattone il preciso assist di Cicchetti dalla sinistra. Lotta e combatte come un leone, prende calci, botte, spintoni anche a palla lontana, ma non fa una piega, continuando il suo lavoro di riferimento in avanti. Buono il gioco di sponda per i compagni ed i fraseggi con gli esterni. Con l’uscita di Fabber si piazza in mezzo al campo dove però sbaglia un passaggio banale davanti alla difesa che manda in porta la punta del Velitrum per il gol della bandiera. BEETHOVEN

NON ENTRATI: BUONO, CLEMENTE, PAZIENZA.

LOMBARDI 7,5 – Era una partita complicata, rognosa, difficile per tanti motivi ma soprattutto per l’ambiente che si respirava. I suoi giocatori hanno dimostrato di saper mantenere una calma olimpica, giocando a pallone e fornendo una grande prestazione. Una prestazione da squadra. MENTAL COACH

FUORI DAL CAMPO 10 E LODE – L’ambiente era quello che era, ma il nostro pubblico era presente a sostenerci e vi assicuro che sapere di avere alle proprie spalle la nostra gente, ci ha dato tanta forza. Ho paura di dimenticare qualcuno ma volevo ringraziare la “truppa” Ingannamorte, Ramiro, mio padre Bellucci Senior, “D’Artagnan”, Alexandra e tutti gli altri presenti! KEEP KALM AND SUPPORT LUCKY JUNIOR

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