Trigoria 1-3 Lucky Junior: il Pagellone del Bellugi

MANUPELLI LA SBLOCCA D’ASTUZIA, ANTONETTI LA DECIDE DALLA PANCHINA. CAMMARATA DEVASTANTE, CESARETTI ROSSO EVITABILE.

 TABELLINO

TRIGORIA

MAZZAGRILLI, DI ROCCO M., PROIETTI, CORTONE, FINELLI (C), GIORGI (DAL 68’ VIGNATI), CASTAGNA, SAGINARIO (DAL 79’ CACACE), QUARANTA (DAL 48’ DI ROCCO I.), BORGHI, CONTADINI (DAL 48’ MAGNANI). PANCHINA: DI CURSIO, PRIORI. ALLENATORE: ROSSINI.

LUCKY JUNIOR

VIOLA, ORSOLINI, PAZIENZA, MAURIZIO, STEFANINI, CAMMARATA, GATTO (C) (DAL 62’ CATALDO), ARMENI, GALANTE (DAL 88’ GIGANTE), MANUPELLI (DAL 70’ ANTONETTI), CESARETTI. PANCHINA: PACIARONI, BETTI, CLEMENTE, DI TOMMASO. ALLENATORE: MASSA.

RETI: 6’ MANUPELLI, 19’ CONTADINI, 73’ ANTONETTI, 88’ STEFANINI

AMMONITI: SAGINARIO – GALANTE

ESPULSI: DI ROCCO I. – CESARETTI

NOTE: RECUPERO: I TEMPO 1’, II TEMPO 3’. SPETTATORI 60 CIRCA.

 

PAGELLONE

VIOLA 6,5 – Viene superato imparabilmente da Contadini, ma in precedenza si era ben comportato di fronte ai rari tentativi del Trigoria: ottima, in particolare, una parata su Magnani nel secondo tempo. CASSAFORTE

ORSOLINI 6,5 – Primo tempo così cosi con qualche imprecisione in ripartenza e negli appoggi e parecchia sofferenza a tenere botta ai rapidi e smaliziati avversari. Ma quanto corre. Esce alla distanza giocando un grande finale di gara, mettendoci tutta la sua esperienza e personalità. TENACE

PAZIENZA 6,5 – Soffre mentalmente un paio di errori iniziali che gli tolgono sicurezza come nell’occasione del gol del pareggio dove concede una marcatura troppo morbida all’avversario che fornisce poi l’assist peri il gol di Contadini. Ma ha la forza di combattere e di rimanere con la testa sempre sulla partita, aumentando la presenza in campo e soprattutto la concentrazione, non sbagliando praticamente più nulla. Finisce con la fascia di capitano al braccio, per la prima volta, ma sicuramente non sarà l’ultima. ORGOGLIOSO

MAURIZIO 7 – Sbaglia forse un intervento in tutta la partita. Brillante e concentrato per tutti i novanta minuti, anticipa quasi sistematicamente l’avversario di turno, non commettendo mai fallo. Grande partita la sua, ma non sembra più essere una novità. ASSASIN CREED

STEFANINI 6,5 – Meglio nella ripresa, dove ritrova se stesso, trovando maggiore spazio, rispetto a un primo tempo in cui soffre, anche lui, parecchio. La rasoiata su punizione che chiude la partita è un concentrato di potenza e balistica che piega le mani a Mazzagrilli gonfiando la rete all’angolino basso alla sua destra. CECCHINO

CAMMARATA 8 – Non ci sono più parole per definirlo. E’ in una condizione fisica e mentale impressionante. La sua partita è fatta di strappi continui, a inseguire chiunque gli passi sotto tiro e se non è sotto tiro se lo va a prendere in ogni zona del campo. A volte sembra giocare contro dei birilli per la facilità con cui esce da tutte le situazioni, palla al piede, in mezzo al campo. Imprendibile quando si sposta tra le linee gli è mancato solo il gol, ma se continua così prima o poi arriverà di sicuro! Impressionante, a tratti imbarazzante. PATRIMONIO DELL’UMANITA’

GATTO 5,5 – Forse una delle pochissime note negative della gara. Dopo un buon inizio, infatti, soffre maledettamente il ritmo imposto dagli avversari perdendo letteralmente il filo del discorso in mezzo al campo. STONATO

Dal 62’ CATALDO 6 – Dopo un inizio troppo timido esce bene nell’ultima parte di gara, risultando particolarmente efficace negli ultimi trenta metri. Bella l’azione personale che procura il fallo al limite dell’area di rigore da cui arriva il gol del definitivo 3-1. Da rivedere, invece, la fase di non possesso. INTRAPRENDENTE

ARMENI 7,5 – Un po’ di difficoltà nella prima parte di gara con i centrocampisti avversari, poi tutto fila via liscio: bravo in entrambe le fasi di gioco, porta esperienza al centrocampo e dona tranquillità ai compagni nei momenti più delicati. Secondo tempo a livelli altissimi. Sfiora anche il gol con due tiri dalla distanza. IL SENATORE

GALANTE 6,5 – Ha saputo soffrire, lottare, correndo come un forsennato. Sarà stato meno lucido ed efficace rispetto al solito ma ha speso tantissime energie su e giù per la fascia e, se vai a vedere la storia della partita, entra in quasi tutte le azioni importanti. Da migliorare ancora la freddezza e soprattutto la decisione nella giocata finale che sembra fare spesso con poca determinazione. Esce letteralmente stremato dal campo, con la lingua di fuori. JACK SPARROW

Dal 88’ GIGANTE S.V. – Entra a risultato acquisito ma lo fa con grande determinazione. Vicinissimo alla prima rete nei minuti di recupero ma il suo diagonale esce veramente di poco a lato del portiere. Peccato. BABY FACE

MANUPELLI 7 – Finalmente entra anche lui nel tabellino dei marcatori. Un gol sperato, cercato, quasi supplicato nelle ultime settimane, che arriva proprio al momento giusto della stagione. Il suo colpo di testa d’astuzia sul primo palo, su calcio d’angolo di Galante, è stato un piacere per gli occhi. Un movimento scaltro, da scassinatore, a rubare il tempo al suo marcatore diretto che rimane piantato sul palo. Gioca anche un’ottima prima mezz’ora di gara, riuscendo ad essere un buon punto di riferimento per i compagni in avanti e fornendo anche un paio di assist niente male. La condizione fisica non lo sorregge ancora e cala vistosamente nella sua seconda mezz’ora di gara, dove si divora anche una chiara occasione da gol ciccando, in piena area di rigore, l’ottimo invito di Cammarata dalla destra. ARSENIO LUPIN

Dal 70’ ANTONETTI 7 – Emozionante, strappalacrime, la sua corsa di gioia, liberatoria, dopo il gol del momentaneo 2-1. Il suo tiro scagliato con rabbia, tra una selva di gambe, come a dire a tutti “levatevi di torno, sono tornato!”. In quel tiro, in quel movimento, ha scaricato tutto il suo recente passato calcistico. Il giusto premio per un ragazzo che non si è mai arreso dopo il brutto infortunio al ginocchio dell’anno passato e dopo i tanti, tantissimi sforzi e sacrifici per farsi trovare pronto ad inizio stagione. Per tornare e sentirsi ancora calciatore. Per tornare ad essere importante e determinante per la squadra, per i compagni, per se stesso. Bentornato Matteo! IL SOGNATORE

CESARETTI 6,5 – Non segna? Poco importa: il suo contributo lo dà sempre e comunque. Si divora due colossali palle gol – una per tempo – ma lotta e si dimena come un lupo affamato su ogni pallone. Certo peccato per il rosso rimediato nel recupero, frutto di due ammonizioni assolutamente evitabili, che gli faranno saltare la prossima gara di campionato. SCIUPONE

NON ENTRATI: PACIARONI, BETTI, CLEMENTE, DI TOMMASO.

MASSA 7 – Azzecca anche stavolta il momento giusto e gli uomini dei cambi nel secondo tempo, indirizzando tatticamente a suo favore la partita, nel momento più delicato. Quinta vittoria consecutiva con una squadra che sa soffrire, lottare e colpire al momento giusto, quando fa più male.

FUORI DAL CAMPO 8 – Buona affluenza di pubblico che ha visto una grande partecipazione da entrambe le parti, senza mai trasalire in isterismi. Per noi erano presenti diversi familiari dei ragazzi in campo (grazie al Sig. Orsolini per il caffè offerto!), nonché il nostro Andrea Venditti e l’immancabile “Gabriellino” D’Alessio che non hanno fatto mai mancare il supporto alla squadra. KEEP CALM AND SUPPORT ASD LUCKY JUNIOR

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