Terza Categoria Roma D, Lucky Junior 1-2 Polisportiva Ostiense

Una Lucky Junior decimata dagli infortuni perde in casa contro la Polisportiva Ostiense. Con i due portieri in infermeria, Lombardi schiera un giocatore di movimento tra i pali, ma a decidere la partita sono i tre calci di rigore concessi dall’arbitro.

Per una sintesi della partita disputata domenica scorsa al Petricone di Castel Gandolfo, basterebbe aprire il taccuino dell’arbitro e fare un po’ di copia e incolla: tre rigori assegnati/tre rigori realizzati/Lucky Junior 1- 2 Pol.Ostiense. Meglio ancora, sarebbe una bella intervista al direttore di gara. Tutto sommato, lo spettacolo, per i pochi ma affezionati tifosi presenti sugli spalti, l’ha tenuto in piedi lui. A voler essere proprio pignoli, però, anche un match deciso a colpi di fischietto riserva comunque una storia da raccontare.

Il quinto portiere, storia di un attaccante

Il personaggio della sfortunata domenica dei gialloblu castellani è Paolo Monderna, attaccante classe 1985. E’ lui che, date le assenza per infortunio di Viola e Buono -i portieri della squadra- e dei rimpiazzi Silvestri e Fortini -giocatori di movimento ma con un passato da numero 1-  si mette i guanti e va a difendere i pali. Quando Lombardi, a un’ora dal calcio d’inizio gli comunica che sarà lui a giocare in porta, il ragazzo si preoccupa di non essere all’altezza del ruolo. Trascorsi 90 minuti nei quali non è praticamente mai stato impegnato, si sarà certamente rincuorato pensando che in fondo, malgrado il risultato, non è andata poi così male. Il primo dei dei due rigori concessi alla Polisportiva Ostiense viene assegnato per un suo presunto fallo, e nulla può sulle esecuzioni dagli undici metri. Ma non è un portiere, e potrà comunque raccontarla ai nipotini.

La partita

Ad aprire il match, nervoso e continuamente interrotto dall’arbitro, sono gli ospiti.  Al ventesimo del primo tempo , l’attaccante della Polisportiva Ostiense punta la porta della Lucky Junior e, prima di finire terra per un contatto con Monderna, scarica palla su un compagno, che spreca l’assist. La sfera finisce lontana dallo specchio, ma l’arbitro fischia lo stesso la massima punizione. Rampulla si incarica della trasformazione e insacca alle spalle dell’improvvisato estremo difensore gialloblu. La Lucky si fa viva circa venti minuti più tardi, quando a fermare Di Tommaso ci pensa uno straordinario Vignati. Il portiere ostiense, è bravissimo a tenere i suoi in vantagio, salvando sugli sviluppi di una mischia in area. Al rientro in campo dalla pausa, i ragazzi di mister Lombardi sfiorano il pareggio con due tiri liberi. Entrambe le punizioni calciate da Gatto e Armeni, finiscono però di poco a lato. Al minuto diciotto arriva il secondo penalty per la Polisportiva Ostiense, questa volta su un fallo netto di De Luca. Sul dischetto va Giusti, che realizza la rete del 2 a 0. Poco dopo, la marcatura dei padroni di casa, sempre su rigore, è a firma di Di Tommaso, perfetto nel concretizzare il fallo da ultimo uomo (non sanzionato con il rosso) subito da Zeppieri, al trentacinquesimo. Sul finale di gara, è ancora il numero uno ostiense a blindare i tre punti, respingendo un ottimo colpo di testa di Tuzzi.

 

 

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