In goal con un defibrillatore impiantato, la storia di Daniel Engelbrecht

Inauguriamo la nostra rubrica “Storie di calcio” con il racconto della storia umana e sportiva di Daniel Engelbrecht, onesto mestierante di tante serie minori tedesche.

La malattia

Forse non tutti sanno che Daniel  è passato alla storia per essere stato il primo giocatore al mondo ad aver segnato un goal con un defibrillatore  impiantato sotto la pelle. Una storia di coraggio, voglia di non mollare e di amore verso il calcio.

Il 21 luglio 2013, durante la partita contro il Rot-Weiß Erfurt, Daniel collassò a terra a causa di un problema al cuore. L’intervento dei sanitari fu immediato, il ragazzo fu rianimato e salvato, ma gli esami clinici evidenziarono un’infiammazione del muscolo cardiaco e una grave forma di aritmia. Dopo quattro operazioni, a Daniel fu impiantato un defibrillatore interno per scongiurare il pericolo di morte. Una soluzione che, anche se contro il parere dei medici, ha permesso al ragazzo di tornare prima ad allenarsi e poi a giocare. Il 22 novembre 2014, a 16 mesi dall’incidente, Daniel tornò quindi in campo contro il Ravensburg, per soli 7 minuti.  “Certo che ho paura. E penso che non me ne libererò mai”, rispondeva Daniel a chi gli domandava se temeva per la sua vita,“ma amo troppo questo sport per fermarmi. Ho vissuto un anno di inferno, non posso stressarmi, non posso affaticarmi, devo fare la vita di un ottantenne. Per questo volevo tornare in campo e guadagnarmi questa emozione, la più grande della mia vita”. La più grande sì, ma solo fino alla gara con il Wehen Wiesbaden del 6 dicembre 2014.

Il goal

Entrato negli ultimi minuti del match di recupero di campionato contro il Wehen Wiesbaden, sul risultato di 1-1, Daniel ha avuto l’occasione di involarsi verso la porta e segnare la rete della vittoria. Dopo il gol è corso ad abbracciare i compagni uno ad uno, in preda a una gioia incontenibile

A fine partita, senza riuscire a trattenere le lacrime e indossando una maglietta con scritto “Nichts ist unmöglich” (Nulla è impossibile), ha dichiarato: “Credo che in questo stadio siano stati tutti contenti per me, anche i tifosi avversari. Tutti sanno cosa ho vissuto. Mi è stato regalato un giorno di cui mi ricorderò con commozione per tutta la vita. Ma spero di poter vivere altri momenti del genere”. Lo speriamo tutti.

Attualmente Daniel continua a giocare e viene impiegato nella squadra “Zwei” dello Stuttgarter Kickers, lo Stuttgarter Kickers II (“Oberliga Baden-Württemberg”, paragonabile alla nostra Serie D) dove ha collezionato 2 presenze con un gol.

Speriamo tutti che possa continuare a giocare e divertirsi. Go Aehad Daniel!!!

Fonti: tgcom.it e gazzetta.it

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