Sant’Onofrio 2-1 Lucky Junior, il Pagellone del Bellugi

TABELLINO

SANT’ONOFRIO: CARBONETTI, PIRAS, BREZZI, CODINA AN. (C), DELOGU, LA PREZIOLA, DRATTI, RICCIOTTI, LUCAIOLI, CORTEGIANI, MINGIOTTI. PANCHINA: CODINA AL., DI MURRO, GRAZIOLO, VALENTINI, CIRACI’, MANCIA. ALLENATORE: GIANCIOTTI.

LUCKY JUNIOR: VIOLA, CLEMENTE (DAL 55’ CENCIONI), PAZIENZA, DE LUCA (C) (DAL 75’ NULLI), ORSOLINI, BELLUCCI (DAL 60’ CUGINI), CAMMARATA (DAL 55’ GATTO), FABBER, GALANTE, D’ALESSIO (DAL 60’ MONDERNA), DI TOMMASO. ALLENATORE: LOMBARDI.

MARCATORI: 35’, 49’ MINGIOTTI, 90’ GALANTE.

AMMONITI: CORATTI, CODINA.

ESPULSI: CORTEGIANI, FABBER, CENCIONI

PAGELLONE

VIOLA 9 – Il nostro Sandrone vola e para tutto dando il solito, impagabile, apporto in termini di esperienza e sicurezza alla manovra difensiva. I gol del Sant’Onofrio sono solo episodi ed è straordinario parando un calcio di rigore nel primo tempo a Cortegiani. È il top, come sempre. UN’ANNATA STRAORDINARIA

CLEMENTE 5 – Oltre al calo di forma stavolta toppa anche l’approccio mentale alla partita. Soffre terribilmente l’esterno avversario che lo brucia proprio nell’azione del vantaggio. Inizia così ad innervosirsi coniando improperi a ripetizione manco fosse la zecca de stato. Sostituito per evitare il peggio. FULMINATO

DAL 55’ CENCIONI 5 – La sua partita dura neanche mezz’ora, rimediando un rosso diretto per una frase rivolta ad un avversario che gli era entrato duro e che l’arbitro (molto permaloso e fuori dal contesto della gara) pensava essere stata rivolta a lui. A nulla sono valse le spiegazioni. Per quanto riguarda la prestazione, non al meglio a causa di un calo evidente di condizione. CHIACCHIERE E DISTINTIVO

PAZIENZA 7 – E’ in uno stato fisico e mentale straripante. Perennemente in anticipo sull’avversario bada sempre al sodo sbrogliando tante situazioni complicate sparecchiando tutto con la sua esuberanza fisica. Se avrà la forza e la voglia di migliorare nella malizia e nella personalità diventerà un difensore insuperabile per la categoria. STADIO DEI MARMI

DE LUCA 6 – Il nostro capitano rientra finalmente da titolare dopo tante, troppe settimane ai box. Non è al massimo della forma ma riesce a sopperire con l’esperienza e la consueta grinta. THE BOSS

DAL 75’ NULLI S.V. – Un ottimo quarto d’ora da palleggiatore davanti alla difesa. Un doppio lavoro di taglio e cucito che, quando ha voglia, sa fare veramente molto bene. REGISTA BASSO

ORSOLINI 6 – Grinta, coraggio e tecnica al servizio della squadra. Vorrebbe spaccare il mondo, lanciarsi a tutto gas sulla sua amante prediletta: la fascia. Ma deve pensare prima al lavoro sporco, pensare alla squadra e non a se stesso e visto che Galante davanti a lui, gioca praticamente da attaccante, riesce a salire di rado. Copre, si danna l’anima e corre come un forsennato senza mai fermarsi. Come dice la canzone, caro Orso “questo altro anno giocherà con la maglia numero sette…”. LA LEVA CALCISTICA DEL ‘90

BELLUCCI 6 – Decisamente bene nella prima parte della gara dove riesce a mettere dentro un bel cross che Di Tommaso non riesce a capitalizzare a dovere. Pian piano con la sua Lucky in affanno pensa più a dare un mano dietro lasciando quasi perdere la fase offensiva. Un paio di ottimi recuperi difensivi, lascito di un trascorso (recente) da terzinaccio. Sicuramente più vispo rispetto alle ultime uscite. MINESTRARO

DAL 60’ CUGINI 6,5 – Entra in un momento della partita mentalmente difficile per la squadra ma grazie alla sua corsa e voglia di fare bene si sdoppia in un doppio ruolo estenuante. Lo vedi sulla trequarti avversaria e pochi secondi dopo è già in difesa a dar man forte ai compagni. Con la Lucky in 9 fa praticamente il terzino senza far rimpiangere i titolari del ruolo. TARANTOLATO

CAMMARATA 5,5 – Lotta, contrasta, si muove a tutto campo ma non ha più l’argento vivo addosso dei bei tempi. La condizione anche non l’aiuta e rimane con le gomme a terra troppo presto. AMMUFFITO

DAL 55’ GATTO 6,5 – Entra con personalità nella partita dando maggior nerbo e costrutto ad un centrocampo troppo muscolare. Nonostante l’inferiorità numerica la squadra sembra giocare con maggiore scioltezza. Sui calci piazzati è stato quasi letale e proprio da una sua spettacolare traiettoria nel recupero per poco non porta al pareggio (miracolo del portiere). RIGENERATO

FABBER 5,5 – Anche se non è in condizione riesce a sopperire con la consueta forza fisica. Finchè il fiato gli ha retto vince praticamente tutti i duelli di centrocampo, un assoluto gigante per gli avversari. Secondo giallo evitabile per un inutile fallo di mano sulla trequarti avversaria. COTTO AL VAPORE

GALANTE 7 – Come una calamita tutti i palloni passano sempre dai suoi piedi, la squadra lo cerca sempre perché sa che da lui può nascere un illuminazione, quella giocata che può sbloccare la partita. Ti fa mordere le mani quando toppa l’ultimo passaggio, cerca l’ennesimo dribbling oppure non prende la porta ma è anche vero che svolge un lavoro logorante, correndo sulla fascia senza sosta per due. Il suo decimo gol stagionale arriva però troppo tardi ma è il giusto trofeo di una sua stagione fantastica. DOPPIA CIFRA

D’ALESSIO 5,5 – Ha grandi potenzialità ed una velocità straordinaria ma non riesce a sfruttarle a dovere in partita. Quando imbrocca la giornata è assolutamente letale ma stavolta seppur muovendosi bene in avanti non riesce a piazzare il colpo decisivo. Vicinissimo alla segnatura quando prende il tempo giusto ai due centrali, anticipa con la punta il portiere in uscita ma il suo tocco è troppo debole ed un difensore spazza via sulla linea di porta. MANCA SEMPRE UNO PE FA TRENTUNO

DAL 60’ MONDERNA 6 – Finalmente in campo dopo essere andato in “bianco” in tre partite consecutive. Entra inconsapevolmente nel gol di Galante facendo un involontario “blocco” da cestista in area piccola. Seppur abbia un passo decisamente compassato rispetto al compagno ci mette molto impegno lottando a tutto campo ed inseguendo gli avversari dovunque andassero. ARCIGNO

DI TOMMASO 5,5 – Il suo momento magico sembra essersi interrotto proprio sul più bello. Sbaglia un gol clamoroso praticamente a porta vuota mandando fuori la palla con il suo piattone. Poteva colpire poi in altre occasioni ma l’istinto del rapace che lo ha accompagnato per tutta la stagione sembra essersi assopito da qualche parte dentro di lui. Bomber trova il modo di risvegliarlo! LETARGO

LOMBARDI 6,5 – Alla sua squadra ha dato il suo spirito da lottatore, ha messo in testa ai ragazzi che non si molla mai, che le partite durano finchè l’arbitro non fischia la fine. E’ mancata solamente la cattiveria sotto porta, quel cinismo e quella malizia in area di rigore che hanno contraddistinto i suoi anni da calciatore.

FUORI DAL CAMPO 7,5 – Il nostro tifo “organizzato” era assente ma ci hanno sostenuto sugli spalti Giulia, Orsolini Senior e l’eclettico Caravello. Grazie a tutti, ci vediamo domenica prossima per l’ultima in casa della stagione. Non mancate!!! KEEP CALM AND SUPPORT LUCKY JUNIOR

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