Renzi e Papa Francesco, Boca Junior – San Lorenzo in salsa italiana

Il premier approfitta della sua visita in Argentina per calcare il campo del Boca Junior e ricevere la maglia che fu di Maradona.

In principio era Papa Francesco, con la sua tessera di socio “semplice” del club San Lorenzo di Buenos Aires.  Adesso, complice un viaggio istituzionale in Argentina, c’è anche Matteo Renzi con la maglia numero dieci del Boca Junior. Il premier, si sa, è fiorentino e tifoso della viola ma conti fatti la sua visita alla Bombonera di questa mattina lo iscrive di diritto tra i simpatizzanti della gloriosa squadra bonariense. Praticamente un pezzetto di derby della capitale sudamericana trapiantato tra il cupolone e palazzo Chigi.

In mattinata, come riportato sul sito internet del Boca Junior, Renzi è stato ricevuto nella Bombonera con tutti gli “onori” del caso dal Presidente del club, Daniel Angelici, e dal vice presidente Royco Ferrari. Con i due dirigenti, il premier ha chiacchierato di calcio e politica (nella migliore delle tradizioni nostrane), soffermandosi su Gabriel Omar Batistuta (che ha vestito sia la maglia del Boca che della Fiorentina, vincendo poi un campionato con la Roma), di Facundo Roncaglia e Daniel Osvaldo e Carlos Tevez.

Il Boca Junior, ha ricordato il presidente Angelici a Renzi nel corso dell’incontro, fu fondato da immigrati italiani di seconda generazione nel 1905, e prende il suo nome dall’omonimo quartiere originariamente abitato dai nostri concittadini emigrati in massa tra la seconda metà del diciannovesimo secolo e i primi del ‘900. Attualmente, i loro discendenti, sparsi per il Paese sono milioni, tanto che gli aventi diritto al voto in Italia erano, nel 2006, circa 400 mila.

 

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