Razzismo, Michel Bastos denuncerà donna che lo ha chiamato “scimmia”

Bastos: “Sono deciso ad adottare le misure del caso affinché questa persona risponda legalmente per quello che ha fatto”.

Michel Bastos denuncerà la donna che, inviandogli un messaggio su Instagram, gli ha dato della “scimmia”. Ad annunciarlo è lo stesso centrocampista brasiliano, attualmente in forza al San Paolo. “Ho già informato i miei avvocati riguardo all’accaduto -ha affermato in un comunicato stampa l’ex di Lione e Roma- e sono deciso ad adottare le misure del caso affinché questa persona risponda legalmente per quello che ha fatto. Se lasciamo passare questo tipo di situazioni, tutto questo non avrà mai fine”. Bastos, che inizialmente aveva interpretato l’insulto come una reazione a un suo gesto rivolto ai tifosi avversari, durante la partita giocata domenica scorsa, ha poi aggiunto: “Quello che possiamo fare sarà sempre importante per essere usato come esempio nella lotta contro il razzismo. Spero che il mio gesto possa dare coraggio ad altre persone che soffrono per questo male e decidano così di denunciarlo sempre. Io non rimarrò mai in silenzio”.

“siempre será importante lo que podamos hacer para ser usado de ejemplo en la lucha contra el racismo”.

Botta e risposta

Stando a quanto riportato da alcuni siti di informazione il messaggio ricevuto dal centrocampista brasiliano avrebbe avuto questo tenore: “Scimmia. Negro sfacciato. Rispetta i tifosi. Imbecille. Vagabondo. Fai qualcosa per meritarti il denaro che ricevi”. Un’aggressione verbale che sarebbe arrivata come risposta al  post con cui Bastos ha chiesto scusa ai suoi tifosi. Nel messaggio, l’ex nazionale ha scritto: “Voglio chiedere scusa ai tifosi del San Paolo che, per quello che ho fatto ieri al Morumbì, hanno avvertito una mancanza di rispetto. Ho sbagliato nel fare un gesto per chiedere silenzio”.

Gli stessi tifosi organizzati del San Paolo hanno lanciato in rete l’hashtag #siamotuttibastos per dimostrare il loro appoggio al calciatore.
Fonte: As

 

 

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