Mls, un hipster guida Portland alla conquista del titolo

Contro ogni pronostico i Portland Timbers (erano quotati a 31 dai bookmakers) si sono lauerati campioni della MLS domenica scorsa con un combattuto 2-1 contro i più forti (sulla carta) Colombus Crew di Federico Higuain (ricordate.. ne abbiamo già parlato!).

A fine partita il veterano difensore Nat Borchers si fa tagliare la folta balba hipster da un compagno di squadra, un po’ come aveva fatto Oddo con i capelli di Camoranesi dopo la vittoria dei mondiali del 2006.

Tutto nasce da una scommessa con se stesso che il ragazzo fece nel dicembre del 2013 quando, allora giocatore dei Real Salt Lake, perse la finale ai rigori 7-6 contro lo Sporting Kansas City. Da allora si fece crescere la barba e promise di non tagliarla finchè non avrebbe alzato al cielo il trofeo!

La Carriera

Nat Borchers, nato Tucson (Arizona) il 13 aprile 1981, inizia con il calcio  a 17 anni vestendo la maglia della squadra universitaria dei Denver Pioneers. Da subito, si fa apprezzare grazie alla sua mole (189 cm) e le buone qualità difensive e, finita l’università, viene ingaggiato dalle riserve dei Colorado Rapids. Dopo un anno di apprendistato con i “grandi”, viene promosso in pianta stabile in prima squadra dove conquista il posto da titolare, collezionando nelle stagioni 2003-2005 ben 83 presenze e 2 gol. Il contratto non gli viene però rinnovato e il ragazzo è libero di cercarsi una nuova avventura. Strappa un anno di contratto con i norvegesi del Odd Grenland dove gioca una stagione e mezza da titolarissimo con 47 presenze totali e 2 gol. L’esperienza europea finisce presto, e nel febbraio del 2007 l’ambizioso Real Salt Lake, in cerca di un centrale affidabile e d’esperienza, gli propone di tornare a giocare negli USA e non ci mette molto ad accettare un ritorno in una MLS in crescita esponenziale. Rimane nella compagine di Salt Lake City (Utah) per ben 6 stagioni (205 presenze e 10 gol) toccando l’apice nel 2009 con la vittoria del campionato (5-4 ai rigori contro i Los Angeles Galaxy).

La svolta Hipster

usa-today-8110459_0Come detto, la finale persa ai rigori nel 2013 contro la modesta squadra di Kansas City lo tocca nel profondo e promette a se stesso che non si sarebbe più tagliato la barba fino al giorno della vittoria. La stagione successiva sarà però l’ultima con i Real Salt Lake che, vista la sua professionalità, lo lasciano libero di potersi scegliere la squadra (nella MLS i trasferimenti sono simili a quanto accade in NBA). Arrivano le offerte dalle nuove e ricche squadre di Orlando City (dove gioca Kaka) e dei New York City (stessi proprietari del Manchester City ed allenata da Vieira) ma alla fine decide di trasferirsi in Oregon, ai Portland Timbers. “Ho sempre avuto un sacco di ammirazione per l’organizzazione dei Timbers per come hanno sempre approcciato ad ogni partita”, ha detto Borchers in un’intervista al The Oregonian. “L’identità di gruppo che dimostrano i giocatori mi hanno fatto pensare che questa è una squadra pronta per il successo e che sarebbe stata una fantastica opportunità per me giocare lì”. I Portald Timbers rispetto alle squadre milionarie che attualmente sono presenti nella MLS sono veramente una cenerentola. La squadra di Portland è invece famosissima negli USA per il suo tifo organizzato. «Sono i migliori tifosi del campionato, non si vede da nessuna parte una tifoseria come questa nella MLS.” Precisa Borchers.

La Timbers Armynat

La fama dei tifosi del Portland è cresciuta talmente tanto nel corso degli anni che hanno deciso di darsi un nome ufficiale e oggi tutti li conoscono come la “Timbers Army”. Quando si entra nello stadio di Providence Park di Portland si rimane subito impressionati dalla pazzesca curva dominata dalla Timbers Army, che accoglie la squadra in campo con coreografie spettacolari, soprattutto in occasione dei cosiddetti home opener, le gare che aprono la stagione casalinga. Diversamente da quanto accade in Europa (e soprattutto in Italia) ai tifosi di Portland viene concessa una libertà di movimento praticamente totale. Durante ogni partita casalinga, infatti, la mascotte Timber Joey, omaccione vestito da boscaiolo (barba lunga ed incolta…) rende omaggio alla tradizione dell’Oregon accendendo una sega elettrica e tagliando un pezzo di tronco enorme proprio sotto la curva della Timbers Army. I tifosi vanno in visibilio e lui li incita con la sega circolare alzata al cielo che gira alla massima potenza. Il tutto, ovviamente, mentre la partita è in corso di svolgimento!

timber-joey

La barba, per i tifosi di Portland, è talmente importante (in America è riconosciuta come la città degli Hipster fra l’altro) che spesso vengono fatte pressioni ai calciatori per farsela crescere. Non a caso proprio Nat Borchers al suo arrivo è stato accolto come un eroe dalla Timbers Army grazie al suo look da vero boscaiolo! Borchers è stato addirittura presentato al Providence Park e ha ufficializzato il passaggio ai Timbers con un colpo di accetta…

Barba e Capelli…

Tornando all’attualità: contro ogni pronostico i Portland Timbers dopo una stagione non proprio esaltante nella regular season, si sono totalmente trasformati nei play-off arrivando addirittura alla finale (per capirsi è come se il Bologna arrivasse in finale di Champions League). Nat Borchers e compagni non hanno nulla da perdere contro i più quotati Colombus Crew. Contro ogni pronostico i boscaioli di Portland dopo solo 7 minuti si portano già sul 2-0!! Incredibile. Gara virtualmente chiusa, ma solo virtualmente, perché dall’altra parte del terreno di gioco c’è un leone orgoglioso e ferito e da un azione convulsa di mischia in area di rigore nasce il gol del 2-1. Match riaperto con una contraddizione paradossale, i Columbus Crew attaccano, i Timbers che soffrono dannatamente ma non mollano. I Colombus centrano il palo dopo 70 minuti di gioco ma vanno vicino alla capitolazione proprio un colpo di testa di Borchers salvato da un riflesso meraviglioso. Nel finale i favoriti e padroni di casa non pungono più: finisce 2-1. I Timbers sono campioni degli Stati Uniti per la prima volta nella loro storia e Borchers può finalmente tenere fede alla sua promessa…. Barba e capelli!!!

Sbarbato

Fonti  mlssocceroregonlivepallonate,

Rispondi