Remigio Massa, ritorno a sorpresa del tecnico campano alla guida della squadra

Le prime parole di Remigio Massa, tanta emozione ma soprattutto gran voglia di fare bene.

Assorbito il doloroso addio di fine stagione con Mister Luca Lombardi, dopo due anni di intenso e duro lavoro alla guida tecnica della squadra, la Società ha scelto di affidare il timone ad una vecchia conoscenza della Lucky Junior: Remigio Massa. Proprio quel Remigio  Massa che aveva guidato la squadra a partire dal dicembre del 2012, lasciandola a sua volta nelle mani dello stesso Luca Lombardi nell’estate del 2015. Al Mister campano spetta l’ambizioso compito di continuare il processo di crescita della squadra, che ha visto maturare e migliore tanti ragazzi in queste ultime stagioni, con la viva speranza da parte di Società e giocatori di poter finalmente competere quanto prima per le posizioni di vertice della classifica.

Di seguito le prime parole da Mister di Remigio Massa!

Mister Massa, innanzitutto bentornato alla Lucky Junior! Cosa si prova a riprendere il timone della squadra dopo due anni?

Grande felicità ed entusiasmo, accompagnata da tanta emozione nel rivede volti amici e ricominciare a parlare, al futuro, della Lucky.

Cosa ti ha spinto a tornare?

L’affetto per quella che ho sempre, anche da lontano, considerato la mia squadra e certamente i discorsi fatti con i dirigenti e con alcuni giocatori della squadra hanno inciso. Però più del ricordo, mi ha spinto il fremito. Quel fuoco che mi ha acceso, mentre riflettevo sulla proposta, aveva deciso già per me.

Da osservatore esterno che idea ti sei fatto della Lucky Junior di questi ultimi anni?

Ho seguito la squadra attraverso gli articoli sul sito ed il racconto dei giocatori. C’è un gruppo coeso e l’unità d’intenti è il valore più importante per costruire qualcosa di importante insieme.

Chi ti ha preceduto ha fatto un grande lavoro e tanti giocatori sembrano essere sbocciati definitivamente. Come pensi di continuare questo processo di crescita della squadra?

Nel tempo i ragazzi sono cresciuti e hanno messo partite nelle gambe, sotto la guida di un ottimo allenatore come Luca Lombardi. L’esperienza, per un calciatore, è un fattore determinante per il miglioramento delle performance sportive, tanto quanto la preparazione tecnica, atletica e tattica. Le sfide saranno migliorare nella comprensione dei momenti della partita, cioè avere una risposta comune alle diverse situazioni, e raggiungere un’identità di squadra nella quale il singolo sia al servizio degli obiettivi, prioritari e condivisi, della squadra.

Identità di gioco e modulo: cosa ha in mente per la Lucky Junior?

Circa il modulo, molto dipenderà dall’organico a disposizione e da quale assetto ci garantirà maggiore efficacia ed equilibrio rispetto ai principi di gioco che proporrò al gruppo. La variazione dell’intensità di gioco, la distanza tra i reparti e l’organizzazione offensiva, difensiva e in transizione, saranno elementi imprescindibili per la squadra.

Quali ruoli ritieni fondamentali per la tua idea di gioco?

Farà la differenza la disponibilità dei giocatori a recepire e fare proprie le mie richieste per l’interpretazione del ruolo. Giocatori diversi posso offrire interpretazioni differenti del medesimo ruolo, tutte plausibilmente utili in un campionato.

Che tipo di giocatori ti piacciono, quali caratteristiche prediligi per affrontare la categoria?

Avere un gruppo con un mix di creatività, atletismo, esperienza e sfrontatezza (l’ordine è casuale) è certamente un ottimo punto di partenza, fondamentale per me è certamente avere uomini che mettano sé stessi, con consapevolezza e maturità, al servizio dell’obiettivo di squadra, che siano pronti a portare il proprio carico di responsabilità.

La squadra negli ultimi due anni è rimasta lontano dalle posizioni che contano, qual è la strategia per annullare il gap?

Lavoreremo sul singolo match con ferocia. Quello che dirà la classifica sarà importante, ma la prestazione e l’atteggiamento in ogni partita che affronteremo lo saranno di più.

Parliamo di numeri. Le due ultime stagioni parlano di una squadra che trova con facilità la via del gol ma che subisce troppe reti. Pensi sia necessario fare un lavoro importante sulla fase difensiva?

I numeri suggeriscono evidentemente di focalizzarci prioritariamente sui movimenti difensivi e della linea. Sun Tzu scriveva: “L’invincibilità dipende dalla difesa, la possibilità di vittoria dall’attacco”. Questo per dire che sono diverse le strade che possiamo decidere di intraprendere. Cercheremo la nostra, con attenzione all’equilibrio e al risultato.

Quale obiettivo raggiunto ti renderebbe contento al termine stagione?

Guardare indietro ed essere fiero della stagione della Lucky, percepire che insieme ci sentiamo più forti e pronti per affrontare le nuove sfide, questi gli obiettivi che mi sono dato. Il viaggio, in questo nuovo primo anno insieme, sarà importantissimo, senza dimenticare da dove stiamo partendo e dove vogliamo arrivare.

Un messaggio per i nostri lettori e tifosi?

Essere sempre al fianco della squadra per sostenere la nostra amata Lucky Junior.

Grazie per l’intervista Mister e in bocca al lupo per la stagione!

Buona vita al lupo e sempre forza Lucky!

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