Lucky Junior 2-0 Atletico Torvajanica, il Pagellone del Bellugi

TABELLINO

LUCKY JUNIOR: VIOLA, CLEMENTE (DAL 65’ BELLUCCI), DE LUCA (DAL 82’ PAZIENZA), TERRIBILI, ORSOLINI, FABBER, GATTO G. (DAL 85’ SILVESTRI), TUZZI (DAL 75’ INGANNAMORTE), D’ALESSIO (DAL 83’ NULLI), DI TOMMASO, GALANTE. PANCHINA: MONDERNA. ALLENATORE: LOMBARDI

ATLETICO TORVAJANICA: BUFFONI, MIOLA, MANCA DI MORES, PIGNATARO, DI LETA, PERNA (DAL 55’ SALOTTI), GALASSO, DE CRISTOFARO, GATTO S. (DAL 60’ BERGAMI), CECI (DAL 60’ COLARUSSO), PIZZI (DAL 78’BRANDI). ALLENATORE: BENEDETTI.

MARCATORI: 15’ GATTO G., 80’ FABBER.

AMMONITI: CLEMENTE (L), FABBER (L), BELLUCCI (L) – BUFFONI (A), PIGNATARO (A), MANCA DI MORES (A).

ESPULSI: MANCA DI MORES (A).

VIOLA 804 – Se la squadra porta a casa ancora una volta i tre punti, questa volta lo deve soprattutto a lui . Nei momenti più complicati è sempre pronto a togliere le castagne dal fuoco. Compie almeno quattro paratone fondamentali. Sicuro e affidabile, è stato ancora una volta tra i migliori in campo. IL SANTO

CLEMENTE 6 – Prestazione senza infamia e senza lode. Il leggero infortunio al polpaccio sicuramente lo ha limitato e non supera praticamente mai la linea mediana del campo. Cerca per lo più di dare man forte ai due centrali. Si becca un’ammonizione per proteste che fa decidere al mister che è ora del cambio. MIAMI VICE

DAL 65’ BELLUCCI 6 – Seconda presenza in campionato, stavolta nel suo ruolo. Entra in una fase delicata della partita con il risultato ancora in bilico e cerca quindi di presidiare la corsia. Alza una marcatura asfissiante sul fastidioso esterno avversario. Si becca il giallo al primo intervento e poi, con una sua discesa sulla fascia, propizia l’azione che porta al gol di Fabber. CONCRETO

DE LUCA 6,5 – Solita grande partita del capitano. Salva un gol praticamente fatto in cooperativa con Viola. Si immola per ribattere un tiro a botta sicura nell’area piccola e, sulla ribattuta successiva, ad evitare la rete ci pensano le manone sante di Viola. L’errore sembra non far più parte del suo vocabolario e solo un infortunio può toglierlo dalla lotta. Speriamo non sia nulla di grave! THE ROCK

DAL 82’ PAZIENZA S.V. – Entra a freddo per il sostituire il compagno e si fa trovare subito pronto. 4 SALTI IN PADELLA

TERRIBILI 6 – Uno dei migliori della retroguardia soprattutto nel raccogliere di testa gli innumerevoli palloni alti che arrivavano. Nel primo tempo ricade nello “scapocciamento” random che poteva far innervosire la partita e costargli un’ammonizione. Per fortuna stavolta si rimette subito in careggiata e conclude la partita senza rischi. BERSERKER

ORSOLINI 6 – Una partita sottotono nella quale, soprattutto nel primo tempo, ha sofferto molto l’esterno che giocava dalla sua parte. In un paio di occasioni è lento a salire lasciando in gioco gli avversari e solo un grande Viola salva dalla capitolazione.  Sicuramente meglio nella seconda parte di gara, ma l’Orso che conosciamo è tutt’altra cosa. FRASTORNATO

FABBER 7,5 – In mezzo al campo sembrava un gigante, come se stesse giocando contro dei ragazzini. Non ha trovato rivali nei tanti duelli aerei e nei contrasti in mezzo al campo. A volte è indisciplinato, caciarone e istintivo ma è proprio questa la sua forza, la cosa che lo rende un giocatore determinante per la squadra. Il tiro secco dal limite dell’area con cui trafigge il portiere avversario e chiude una partita rognosa e complicata è la ciliegina sulla torta di una prestazione già importante. IL RISOLUTORE

12

GATTO 7 – Il calcio di punizione che indirizza nel sette alla sinistra del portiere è qualcosa di sublime. Ancora non al meglio della condizione, svolge il suo compito con diligenza spolverando la prestazione con quel tocco di magia che rende il tutto speciale. IL CONIGLIO DAL CILINDRO

DAL 85’ SILVESTRI S.V. – Gradito ritorno in campo per il nostro “Minestrone”, alla sua prima apparizione in campionato. Pochi minuti nei quali, grazie alla sua esperienza, gestisce al meglio il possesso palla, addormentando di fatto la partita. BENTORNATO

TUZZI 6 – Meno bene rispetto alle precedenti soprattutto a causa di posizioni sbagliate in fase di non possesso palla. Rimedia comunque con una buona partita in fase offensiva offrendo il consueto apporto di personalità e corsa. GIANBURRASCA

DAL 75’ INGANNAMORTE 6,5 – Entra molto bene nella partita offrendo un lavoro prezioso di copertura e facendosi trovare pronto anche nelle tante ripartenze. Suo l’assist per il gol di Fabber, potrebbe anche segnare la rete del 3-0, ma un Galante troppo avido non gli passa il pallone nonostante fosse tutto solo in area di rigore. FRIZZANTE

D’ALESSIO 6,5 – Ha la qualità di andare sempre con convinzione su ogni pallone, anche quando sembra perso o in mano all’avversario.  Soffia con determinazione proprio un pallone che sembra facile preda del centrale difensivo avversario, prendendo la punizione che porta poi al gol del vantaggio di Gatto. Tanta corsa e soprattutto sponde. Svolge anche un buon lavoro di pressing sul portatore di palla. La mira non è stata invece delle migliori. Nonostante ci provi in tutti i modi, anche con un paio di tiri da fuori, non inquadra la porta. CAPARBIO

DAL 84’ NULLI S.V. – Quando entra a partita in corso riesce spesso a tirare fuori il meglio di se. Salta sistematicamente l’avversario, che spesso lo stende. Un paio di azioni solitarie nelle quali poteva fare meglio scaricando su compagni liberi e che hanno concesso contropiede pericolosi agli avversari. UTILE

DI TOMMASO 6 – Grande lavoro di sacrificio del nostro bomber che non si sarà reso pericoloso sotto porta ma ha lottato e tenuto tanti palloni in avanti. Prezioso anche nel lavoro di sponda e sulle traiettorie area in fase difensiva. Con l’uscita di De Luca e Gatto nei minuti finali si prende la fascia di capitano sul braccio. IL POGATORE

GALANTE 6 – Si capisce che non è in giornata quando non gli riescono le sue giocate. Le tre occasioni da gol nitide che si mangia  -che potevano mettere la parola fine alla partit- sono veramente clamorose per uno come lui. Pecca anche di egoismo in troppe azioni cercando di risolvere la partita da solo, sintomo forse di una po’ di frustrazione per la giornata no. In compenso, però, svolge il solito grande lavoro nella fase di non possesso palla, dando man forte al compagno Orsolini sulla fascia mancina. PECCATI CAPITALI

NON ENTRATO: MONDERNA.

LOMBARDI 7 – Scelte di formazioni pressochè obbligate per il Mister a causa di squalifiche e infortuni. La squadra non ha fornito un grande gioco ma ha risposto con carattere e grinta. Questo sembra essere il marchio di fabbrica della squadra di Lombardi: concretezza, cuore e sudore!!!

FUORI DAL CAMPO 110 E LODE – Sarà perché era una bella giornata, perché non c’era il campionato, perché stiamo fortunatamente andando bene ma gli spalti erano completamente pieni!!! Un tifo prezioso e caloroso che ci ha permesso di vincere una partita che si è rilevata complicata e molto rognosa sin dalle prime battute. Una citazione particolare per il nostro vecchio Mister Remigio che ci ha sostenuto e si è fatto sentire per tutta la gara. Grazie veramente a tutti!!! KEEP CALM AND SUPPORT LUCKY JUNIOR

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