Lucky Junior 1-2 Sant’Onofrio, il Pagellone del Bellugi

TABELLINO

LUCKY JUNIOR: VIOLA, CAMMARATA, DE LUCA (DAL 55’ CLEMENTE), TERRIBILI (DAL 78’ NULLI), CENCIONI (DAL 69’ BELLUCCI), INGANNAMORTE, GATTO (DAL 51’ MONDERNA), ARMENI, CARLETTI (DAL 40’ TUZZI), D’ALESSIO, DI TOMMASO. PANCHINA: SILVESTRI, ZEPPIERI. ALLENATORE: LOMBARDI

SANT’ONOFRIO: CARBONETTI, CORATTI, PIRAS, CODINA AN. (DAL 55’ CODINA AL.), LA PREZIOSA, DE LOGU, SVEDESE (DAL 46’ LUCCHESI), RICCIOTTI, LUCAIOLI (DAL 85’ MINCIOTTI), CORTEGIANI (DAL 63’ CIRACI’), MINCIOTTI DAV. PANCHINA: PATRONO, GRAZIOSO. ALLENATORE: SEQUI

MARCATORI: 47’ E 53’ MINCIOTTI DAV., 71’ DI TOMMASO.

AMMONITI: GATTO, CARLETTI, TERRIBILI, CLEMENTE – CORATTI, PIRAS, DE LOGI, RICCIOTTI, LUCAIOLI, MINCIOTTI DAV., CODINA AL..

ESPULSI: 50’ CORATTI.

PAGELLONE (Lucky Junior 1-2 Sant’Onofrio)

VIOLA 7,5 – Ritorna in campo dopo quasi due mesi di assenza e lo fa da assoluta star. Nel primo tempo compie due interventi miracolosi volando come un grillo a togliere la palla dal sette. Nella seconda frazione è straordinario nel mandare in angolo una punizione velenosissima di Lucaioli. Sui due gol non poteva farci veramente nulla. Solamente un X-Men sarebbe riuscito a intervenire, ma anche per quello, siamo sicuri, si starà attrezzando. WOLWERINE

CAMMARATA 5,5 – Schierato a sorpresa da terzino, dopo le ottime prestazioni da centrale, sin da subito sembra non trovarsi molto a suo agio nel ruolo, soffrendo tantissimo il rapido attaccante esterno del Sant’Onofrio. Tanto che dopo una ventina di minuti viene invertito di fascia con Cencioni. Con l’uscita di De Luca, nel secondo tempo, ritrova la sua posizione abituale, dove sembra andare decisamente meglio. AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

DE LUCA 4,5 – L’errore arriva proprio da chi meno te lo aspetti. Dall’alto della sua esperienza il capitano cerca un dribbling in area di rigore invece di spazzare via. Palla rubata, passaggio dentro per la punta avversaria che insacca facilmente alle spalle dell’incolpevole Viola. Anche nell’azione del raddoppio si fa fregare come un ragazzino in contropiede, denotando ancora una non perfetta condizione causa del mese e mezzo di stop forzato per infortunio. E’ un tipo orgoglioso e si rifarà sicuramente nelle prossime partite. LA CADUTA DEGLI DEI

DAL 58’ CLEMENTE 5,5 – Se facesse macinare le gambe come fa con le polemiche verso gli arbitri, sarebbe un piccolo Bolt. Non perfetto nelle chiusure ne tantomeno quando deve impostare si infortuna dopo una decina di minuti alla coscia, pregiudicandogli il resto della partita. Prende un’altra ammonizione perchè la linguaccia lo frega ancora… un euro de multa e passa la paura! SUOCERA

TERRIBILI 5,5 – Con un po’ più di calma e nervi saldi avrebbe i mezzi fisici e tecnici per essere uno dei migliori difensori della categoria. Non stava giocando male ma purtroppo, come spesso accade, si perde in un bicchier d’acqua con lamentele futili e scene d’isteria popolare napoletana. Soprattutto nel secondo tempo rischia più volte la massima sanzione dall’arbitro e per evitare pericoli il Mister lo manda anzitempo sotto la doccia. JACK TORRANCE

DAL 78’ NULLI S.V. – Sembra trovarsi a suo agio da difensore centrale, un play basso da cui far partire tutte le azioni. Ha, infatti, più tempo e spazio per calibrare traiettorie importanti per i compagni. Nelle situazioni in cui bisogna recuperare può essere una soluzione interessante da tenere in considerazione. CABINA DI REGIA

CENCIONI 6,5 – Sicuramente uno dei migliori in campo. Spinge e lotta finchè la condizione fisica gli permette di mettere ancora carburante negli iniettori. Prima del cambio nonostante la spia segni rosso già da parecchi minuti piazza due grandi accelerazioni in avanti. SAETTA MCQUEEN

DAL 69’ BELLUCCI S.V. – Diversamente dal compagno ha meno spinta offensiva ed una maggiore macchinosità nelle movenze ma nel forcing finale si butta anche lui in avanti. Le qualità tecniche non sono eccelse e si limita a passaggi semplici per il compagno smarcato più vicino. Una maggiore intraprendenza sarebbe stata sicuramente più utile alla squadra. FOSSILE

INGANNAMORTE 5,5 – Nel primo tempo si divora due gol clamorosi, sprecando due occasioni d’oro da solo davanti al portiere. Ci mette la solita grinta, il solito cuore ma la frenesia e, forse, la paura di sbagliare gli fanno commettere degli errori di scelta nella rifinitura e come detto sottoporta. Ha però il grandissimo merito di salvare sulla linea un gol praticamente fatto alla mezz’ora del primo tempo. Nella seconda frazione è più nervoso commettendo qualche fallo inutile che gli fa beccare anche l’ammonizione. LARRIVEY

GATTO 5 – Risprofonda nelle sabbie mobili in cui è finito questa stagione con una prestazione troppo scialba per uno bravo come lui. Sbaglia passaggi semplici ed il suo peso specifico in mezzo al campo si sente poco, andando a perdere tanti contrasti, soprattutto nelle palle alte. La speranza è che prima o poi si sblocchi tornando quello di prima. CHIAMATE L’ESORCISTA

DAL 51’ MONDERNA 5 – Dopo la bella prestazione di domenica scorsa stavolta si vede veramente poco. Anche nella protezione di palla, nonostante la stazza, non riesce ad imporsi. La voglia di fare non manca ma lo porta troppo spesso ad abbassarsi verso la difesa per generosità lasciando troppo solo in avanti D’Alessio. CEMENTATO

ARMENI 6 – Nell’arco della partita è stato forse il più continuo. Sempre sul pezzo riesce ad alternare bene le due fasi di manovra e di interdizione. Sta migliorando molto anche nelle palle alte, li in mezzo era praticamente l’unico a saltare di testa. Suo tra l’altro l’assist per il gol di Di Tommaso, con una bella punizione tagliata dalla destra che chiedeva solamente di essere infilata in porta. Nel finale predica calma ai compagni incitandoli a mettere in campo tutto quello che avevano. IL PREDICATORE

CARLETTI 5 – Gioca i primi dieci minuti molto bene, riuscendo, insieme al compagno Cencioni, ad andare via spesso in velocità sulla fascia di sinistra. Poi però inizia ad innervosirsi a causa di qualche decisione discutibile dell’arbitro, fino a beccare una stupida ammonizione per reiterate proteste. Il Mister decide di levarlo dalla sfida per evitare il peggio. MENO CHIACCHIERE!

DAL 40’ TUZZI 6 – Brillante e vivace si muove abbastanza bene sulla fascia, amalgamandosi adeguatamente con Cencioni che intanto aveva cambiato fascia per tenere a bada il mattatore della partita (Minciotti). Al novantesimo con una bordata dal limite prende un clamoroso palo interno. Un tiro che aveva dato a tutti quanti l’impressione del gol. Peccato. QUESTIONI DI CENTIMETRI

D’ALESSIO 6 – Altra partita generosa. Svaria sul tutto il fronte d’attacco anche se non ha proprio l’anima da killer instinct della punta. E’ però il più pericoloso in avanti con un paio di ottime conclusioni a rete. Nel secondo tempo ha un’occasione clamorosa in area di rigore ma, da buona posizione, sbaglia la mira incredibilmente. IL BUONO

DI TOMMASO 6 – Segna il gol della speranza alla metà della ripresa raccogliendo una punizione diabolica di Armeni. Per il resto non ha giocato sicuramente una grande partita, arriva spesso secondo sul pallone e risulta poco reattivo negli ultimi trenta metri. JOHN DAHL DI TOMASSON

NON ENTRATI: SILVESTRI, ZEPPIERI.

LOMBARDI 5,5 – La squadra sembra aver smarrito la sua identità e forse ci mette anche del suo con qualche scelta tattica discutibile. Ora che il gioco si fa duro, ha sicuramente il carisma e la tenacia per rialzare la squadra dalle due batoste consecutive. SERGENTE GARCIA (CIT. DANIELONE FABBER)

FUORI DAL CAMPO 10 E LODE – Un pubblico straordinario che ha sostenuto la squadra per tutto il tempo con tamburi, cori ed inneggiamenti. Senza fare nomi (potrei dimenticarne qualcuno) grazie veramente di cuore a tutti quanti! KEEP CALM AND SUPPORT LUCKY JUNIOR

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