Lucky Junior 0-0 Virtus Ardea, il Pagellone del Bellugi

TABELLINO Lucky Junior 0-0 Virtus Ardea

LUCKY JUNIOR: VIOLA, ORSOLINI, CAMMARATA (DAL 88’ CUGINI), TERRIBILI, CENCIONI (DAL 84’ FRAU), TUZZI (DAL 73’ BELLUCCI), FABBER, ARMENI (DAL 63’ PAZIENZA), GALANTE, D’ALESSIO (DAL 67’ GATTO), DI TOMMASO (C). PANCHINA: MONDERNA, CARLETTI. ALLENATORE: LOMBARDI.

VIRTUS ARDEA: PELLEGRINO, STAZI L., DE ANGELIS, MARIGO, SANTOLI, VACCARO, VENDITTI, STAZI F. (C), LEONADI, SODDU (DAL 75’ PALUMBO), CASTELLO. PANCHINA: ATTENI, TONELLI, APPOLLONI, MIGANI, MANNARINO. ALLENATORE: SOLAZZO.

AMMONITI: TERRIBILI, FRAU – MARIGO, SANTOLI.

PAGELLONE (Lucky Junior 0-0 Virtus Ardea)

VIOLA 6 – Le partite come questa per un portiere sono complicate. Prendi un sacco di freddo, acqua e vieni impegnato di rado, visto che il gioco ristagna in mezzo al campo. E’ stato, però, bravo a farsi trovare pronto nelle poche occasioni in cui è chiamato ad intervenire e quando non ci arriva lui ci pensa il suo buon angelo custode facendo che fa sbattere la palla sulla traversa. LA BUONA STELLA

ORSOLINI 6 – Ritrova la maglia da titolare dopo un infortunio che lo ha tenuto fuori per quasi metà campionato. Ha una buona condizione ma il ritmo partita è tutt’altra storia. Si limita a presidiare la sua fascia facendosi vedere poco in avanti. Fra qualche partita tornerà sicuramente il treno inarrestabile di inizio campionato. IL TRENO DIRETTO ALL’AREA AVVERSARIA E’ IN RITARDO, TRENITALIA SI SCUSA PER IL DISAGIO

CAMMARATA 6 – Per uno come lui abituato alle uscite palla al piede il campo fangoso poteva essere rischioso. Dopo un paio di anticipi con finta frenate dal pantano capisce che è il momento di lasciare le scarpette da ballerina nello spogliatoio e dedicarsi ad un più classico, ma sempre efficace, rilancione. Nel complesso una partita sufficiente, senza errori da penna rossa. PRATICO

DAL 88’ CUGINI S.V. – Pochi minuti, da seconda punta, cercando di sfruttare la sua velocità nella ripartenza. Nel finale, però, si gioca con il contagocce e l’arbitro non concede praticamente recupero. SEMPRE PRONTO

TERRIBILI 6,5 – Anche lui torna titolare dopo quasi due mesi. Si trova assolutamente a suo agio in condizione climatiche del genere ed insieme a Fabber è un frangiflutti insuperabile. Rimane concentrato fino alla fine e guida abilmente la difesa da veterano. MINACCIA AEREA

CENCIONI 7 – Sicuramente il migliore in campo. E’ in una condizione atletica straripante ma quello che più balza all’occhio è la sua cattiveria agonistica nell’attaccare l’avversario e la profondità. Si lancia spesso palla in avanti correndo a tutta velocità buttando giù li avversari come in un azione palla alla mano da runninback di football americano. Esce nel finale per un affaticamento muscolare dopo l’ennesimo sprint. SUPERBALL

DAL 85’ FRAU S.V. – Giusto il tempo di sporcarsi col fango e di prendere un giallo per un falletto da dietro. YELLOW SUBMARINE

TUZZI 6 – Dopo un primo tempo anonimo si riprende nella seconda porzione di gara, dove viene anche servito con più frequenza. Corre comunque tantissimo e nonostante il campo fangoso non sia il massimo per uno piccolino come lui riesce anche a farsi valere dal punto di vista dei contrasti. TIGNOSO

DAL 73’ BELLUCCI 6 – Da esterno alto si segnala per una buona incursione in avanti. Da terzino si limita a tenere la linea per non rischiare contropiedi rischiosi negli ultimi minuti di gara. DILIGENTE

FABBER 6,5 – Dopo neanche dieci minuti la maglia aveva già cambiato colore. Da “cinghiale” quale è gli piace la fanga e gli piace rotolarvisi dentro, scivolarci e contrastare. Sulle palle alte è stato un assoluto dominatore e si è anche lasciato andare in qualche preziosismo di classe nel finale. Forse poco utile ma molto apprezzato dalla tifoseria! PARAFANGO

ARMENI 6 – Prestazione ordinata e grintosa contro la Virtus Ardea. Ogni tanto prova a fare qualche finta delle sue ma il campo non lo permette e perde palla in zona rischiosa. Ottimo il suo calcio di punizione da posizione impossibile (praticamente un calcio d’angolo corto) che batte sulla traversa e si ferma sulla fanghiglia, con nessuno dei compagni che era in zona per ribattere in rete. LO SPECIALISTA

DAL 63’ PAZIENZA 6 – Gradito ritorno in campo per il nostro Lollone dopo quasi tre mesi di assenza forzata. Bada al sodo sbrigando il suo compito con tranquillità ed efficacia. IL RITORNO DEL PAZ

GALANTE 5,5 – Si incaponisce troppo in finte e controfinte perdendo così il tempo della giocata nelle varie ripartenze, già rallentate dal fango che non faceva scorrere il pallone. Il terzino (molto bravo) riesce a tenerlo a bada anche quando riparte in velocità e quando lo supera si intestardisce in altri dribbling. Come diceva Paolo Cevoli “più fatti meno pugnette”. COL TANGA NELLA FANGA

D’ALESSIO 5,5 – Continua il suo periodo negativo negli ultimi venti metri. Ci mette impegno ma gli manca quella cattiveria agonistica necessaria per essere decisivo sotto porta. Corre tanto, si impegna, ma non riesce ad incidere come prima. Stavolta viene anche fermato tante volte in fuorigioco. CALIMERO

DAL 67’ GATTO 6 – Viene schierato da seconda punta in modo che possa innescare i due esterni grazie al suo piedino educato. Un paio di ottime aperture che per poco non portano a dama ma gli esterni non li sfruttano a dovere, sbagliando l’ultimo passaggio. Giocatore pienamente recuperato sia dal punto di vista fisico che mentale. PIMP MY RIDE

DI TOMMASO 6 – Partita di sacrificio e di tanto agonismo nonostante l’infortunio alla caviglia. Lotta, sbraccia, si fa sentire riuscendo a giocare di sponda o proteggendo abilmente palla per far salire la squadra. Non tira praticamente mai in porta ma ha il merito di procurarsi, nel secondo tempo, un rigore solare che l’arbitro, incredibilmente, non fischia. EDIN DZEKO

NON ENTRATI: MONDERNA, CARLETTI.

LOMBARDI 6 – Con un campo del genere c’è ben poco da dire. Contro la Virtus Ardea, la sua Lucky ha lottato, ha sofferto ma non è riuscita ad invertire la rotta dell’ultimo periodo portando a casa solamente un pareggio che smuove poco la classifica.

FUORI DAL CAMPO 110 E L0DE: In 14 anni di Lucky Junior non si era mai visto un tifo così organizzato ed una passione per la nostra squadra così forte che va oltre le condizioni climatiche. Vento e pioggia non hanno bloccato i nostri fedelissimi. Un grazie particolare a Danielone Fabber per aver allestito (a sue spese!!) la splendida coreografia con striscioni e bandiere e tutti i ragazzi presenti in tribuna, fra tutti i nostri Ingannamorte e Zeppieri (grazie per i cori dedicati!!). KEEP CALM AND SUPPORT LUCKY JUNIOR

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