Jenne 2-1 Lucky Junior, il Pagellone del Bellugi

TABELLINO

JENNE: FRATTICCI, VOLPI, FIORE (DAL 46′ IONA), VOLPI, CAPONI, VITTOZZI, LAURI (DAL 91′ IONA),

GOLIA (DAL 81′ RENZETTI), PROIETTI, PACCHIAROTTI, GATTI (DAL 75′ D’ALESSIO).

 

LUCKY JUNIOR: VIOLA, CLEMENTE (DAL 80′ ZEPPIERI), CENCIONI (DAL 32′ ANTONETTI),

TERRIBBILI (DAL 7′ CAMMARATA), FABBER, PAZIENZA, ORSOLINI (DAL 46′ STEFANINI),

ARMENI, DI TOMMASO, TUZZI (DAL 55′ CICCHETTI), GALANTE.

 

MARCATORI: 5′ DI TOMMASO, 6′ PROIETTI(J), 10′ GOLIA RIG. (J).

AMMONITI: LAURI PROIETTI (J) – CLEMENTE GALANTE (L).

ESPULSI: PROIETTI (J) – FABBER (L).

 

PAGELLONE

VIOLA 7 – Il solito insuperabile muro. Compie numerosi miracoli, annullando due ghiotte occasioni ravvicinate dello Jenne e tenendo in vita una squadra moribonda. Urla, si sbraccia e incita una difesa mai così frastornata. Incolpevole sui gol, si ritrova troppo spesso un avversario in area ed è costretto agli straordinari in uscita in più di una occasione. A fine partita si becca una dose infinita di complimenti dagli avversari. Meritevole di nota anche la nuova divisa fluo. Debutto sfortunato nel risultato ma non nella prestazione. BALUARDO

CLEMENTE 4 – Anno nuovo… problemi vecchi. La prestazione è fortemente condizionata da un nervosismo ed una polemica continua e senza senso, con avversari e direttore di gara, tutto ciò a discapito del gioco. Nel primo tempo non riesce mai a spezzare il fiato e di conseguenza sbaglia quasi tutti gli anticipi, Nel secondo tempo con la squadra lunga ingaggia un duello, fisico e verbale, con l’esterno sinistro avversario che finisce per innervosirlo ancora di più, arrivando alla “solita” inutile ammonizione per proteste. Decisamente la peggior prestazione dal suo arrivo in squadra. SHINING

Dal 80’ ZEPPIERI 5 – Dieci minuti di sacrificio e corsa. Viene mandato in campo nel finale per cercare di creare superiorità in fase offensiva, grazie alla sua freschezza, ma finisce per adeguarsi alla prestazione insufficiente della squadra.  Tanta volontà ma poche occasioni di gioco. MISSIONE IMPOSSIBILE

CENCIONI 4,5 – Come tutta la difesa vive una giornata da incubo. Nel suo caso pesa anche il fallo commesso in area di rigore al 10′ del primo tempo, che induce l’arbitro a concedere il giusto calcio di rigore. Una grave ingenuità che non ci si aspetta da un difensore della sua esperienza. Al 32′ mister Lombardi decide il cambio modulo viene richiamato in panchina, non avendo più la possibilità di riscattarsi. AMNESIA

Dal 32’ANTONETTI 5,5 – Entra col compito di mettere ordine in una squadra nel caos completo. Testa bassa e volontà cerca di andarsi a prendere ogni pallone, proponendosi con continuità davanti alla difesa, dimostrando personalità. Buona anche la fase di interdizione ma una condizione fisica non ancora ottimale, non gli permette di dimostrare in pieno il suo valore. CORAGGIO

TERRIBILI S.V. – Sei minuti di gioco, una testata ricevuta in uno scontro aereo dal compagno Pazienza e il buon “Lucio” inizia a vedere le stelle. Necessario il cambio perchè non in grado di rimanere in campo. TESTADURA

Dal 7’ CAMMARATA 5 – Forse il migliore tra i compagni di reparto. Entra praticamente a freddo, con un infortunio grave ancora da smaltire e una condizione atletica non ancora sufficiente per affrontare una gara intera. Nonostante tutto l’anticipo e i tempi di gioco sono quelli di sempre. Col passare dei minuti la forma fisica condiziona lo limita, ma resta comunque in campo lottando su ogni pallone. HIGHLANDER

FABBER 4,5 – Prestazione di grinta, passione ma di tanto, troppo nervosismo. Anche nel suo caso tornano fuori i vecchi problemi di temperamento. La forma fisica gli permetterebbe di disputare al massimo 60 minuti, ma le vicissitudini di gioco lo portano a dover giocare molto di più. Inventa un gran gol di mezza rovesciata annullato per dubbio fuorigioco, per poi cadere subito dopo negli errori cronici di “testa”. A palla lontana rimedia, infatti, un rosso diretto. Un vero peccato. PIGNA MONTERO

PAZIENZA 5 – Questa stagione deve essere la sua consacrazione come leader difensivo, ruolo in cui si deve ancora totalmente calare. Le premesse stagionali sono state ottime, grandi prestazioni e una sicurezza invidiabile. Nella prima di campionato però, si ritrova a comandare una difesa totalmente in confusione che va in stallo dopo soli 5 minuti di gioco. La sua prestazione personale è di per se buona, ma da lui ci si aspetta decisamente qualcosa di più. Col passare dei minuti finisce regredisce tornando timido e silenzioso. FUORI LA VOCE!

ORSOLINI 5 – La locomotiva instancabile della Lucky sembra ferma in stazione a fare manutenzione. Dopo i primi 10 minuti di orientamento puro e totale, trova la sua posizione da esterno destro, ma non ha nemmeno il tempo di toccare palla che viene arretrato a terzino sinistro. Si vede solo in fase difensiva e appare, come i compagni, non in giornata. Resta un prezioso jolly, imprescindibile per la squadra,

ma i continui spostamenti rischiano di disorientarlo. Deve ritrovarsi. DESAPARECIDO

Dal 46’ STEFANINI 5,5 – Buon debutto per il neo acquisto. “Stefa” viene gettato nella mischia come terzino sinistro con il compito di spingere il più possibile e battere tutti i calci di punizione. Cerca in tutti i modi di proporsi in avanti senza lasciare mai scoperta la retroguardia, giocando una buona gara. Sicuramente un ottimo innesto per la squadra. BUONA LA PRIMA

ARMENI 5 – E’ cervello della squadra, deve dettare i tempi di gioco grazie alla sua intelligenza tattica ed all’ottimo piede, ma anche Jimmy viene travolto dagli eventi e vive una pessima giornata. Lento, prevedibile, sbaglia pure troppi calci piazzati, non riuscendo mai ad alzare una palla per metterla in area di rigore. Cade anche lui in qualche situazione di nervosismo con arbitro e avversari. GAMBA DI LEGNO

DI TOMMASO 6,5 – Il capitano è acciaccato ma stringe i denti e guida una squadra nervosa, predicando nel deserto silenzio e calma. Anche lui, però, finisce per giocare in costante polemica col direttore di gara. Segna un gol col mancino che è un perfetto colpo da biliardo, preciso e imprendibile. Il terreno peggiora le sue precarie condizioni ma il Bomber non molla mai e continua a fare a sportellate, abbandonato troppo spesso da solo contro la difesa. Una prestazione importante, soprattutto, per come è maturata, tra dolori e fastidi. CONDOTTIERO

TUZZI 5,5 – Partita difficile. Il suo fisico non gli permette di conquistare le palle che da dietro venivano lanciate dalla difesa disordinatamente in avanti. Cerca così di arretrare per prendere palla da dietro, ma viene spesso ignorato o francobollato dagli avversari. Conclude la partita anzitempo grazie ad un intervento a dir poco scomposto che non gli permette più di correre. ANONIMO

Dal 55’ CICCHETTI 5,5 – Entra a partita compromessa, dapprima in posizione avanzata, poi arretrato a terzino destro. Tiene botta, corre e mantiene la sapientemente posizione. Incoraggiante ma con una sola pecca: manca di cattiveria agonistica. Buona condizione atletica e tatticamente diligente. IN CASA GIOCAVA LUI!

GALANTE 6,5 – Con Di Tommaso è l’unico a creare grattacapi alla retroguardia avversaria. Corre salta l’uomo, crea superiorità numerica in avanti, ma cade nell’errore di portare troppo palla, spesso anche a causa di una mancata assistenza dei compagni. Ci prova in tutti i modi a raddrizzare la partita percorrendo la fascia sinistra un almeno un migliaio di volte. I suoi affondi finiscono, però, spesso contro il muro eretto dagli avversari. Qualche cosa da correggere ma è sicuramente l’arma in più della squadra. ISOLATO

LOMBARDI 5,5 – Una rondine non fa primavera, così come una pessima prestazione non fa una stagione. La squadra è preparata, ben allenata e compatta. Errori già visti e rivisti dei suoi ragazzi, soprattutto dal punto di vista comportamentale, ai quali si dovrà porre definitivamente rimedio. Il Mister ci ha provato in tutti i modi a raddrizzare la partita, cambiando modulo e uomini ma i ragazzi non hanno recepito la sua grinta e voglia di vincere- Bisogna subito ripartire a testa bassa facendo tesoro di questa esperienza.

FUORI DAL CAMPO100000 VOLTE GRAZIE, a chi ha deciso di seguirci a così tanta distanza da casa in una trasferta lunga e sfortunata.

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