In the panchine, Castori esonerato #maxstaisereno

Il Carpi esonera mister Fabrizio Castori. Capello si becca 8 milioni dalla Federcalcio russa e Lippi manda un messaggio ad Allegri.#maxstaisereno

E’ Fabrizio Castori il primo allenatore esonerato della Seria A 2014-2015. Stando a quanto riportato da alcuni siti web,  la decisione presa dal Carpi poche ore fa non è ancora stata ufficializzata, ma pare comunque che sia cosa fatta.

E dire che, considerata la squadra a disposizione, mister Castori non se l’è giocata mica male. Due soli punti in sei partite sono pochi anche per una matricola, è vero, ma fatta eccezione che per le disastrose gare esterne disputate contro Sampdoria e Roma (con dieci reti subite) il Carpi è andato mica tanto male. Sul suo cammino ha incontrato le due attuali prime della classe (Inter e Fiorentina) perdendo con entrambe con una sola rete di scarto e potendo persino recriminare qualcosina. Con il Napoli di Hguain, Callejon e Hamsik è arrivato un epico pareggio a reti inviolate, e con il Palermo, al Barbera, un discreto 2 a 2.  Insomma, fatta eccezione per i due clamorosi scivoloni di Genova e Roma, Castori se l’era pure cavata benino. Gli emiliani, a ben vedere, con sei reti all’attivo, possono vantare una media realizzativa perfettamente in linea con quella delle ultime dieci squadre del campionato (dal Milan in giù). A far difetto, ci sarebbero quei 1o goal subiti in 180 minuti, ma di imbarcate, fino a oggi, ne hanno prese anche Inter, Fiorentina e Lazio (quest’ultima con nove goal incassati tra Chievo e Napoli) e comunque parliamo di formazioni molto più attrezzate del giovane Carpi. Insomma, Castori qualcosa di buono l’ha fatto davvero. Bocciarlo così è roba da matti.

Per un Castori fatto fuori  con tanti saluti dalla panchina del Carpi ce n’è un Fabio Capello che prende otto milioni di euro dalla FederCalcio russa per la rescissione anticipata del contratto. A comunicarlo è stato il ministro dello Sport di Mosca, Vitali Mutko, citato dall’agenzia “Tass”. Secondo la Tass, il compenso dovrebbe ammontare a 6 milioni di euro, più 2 milioni per gli altri italiani dello staff.

Sistemati Castori e Capello rimane aperta la questione Allegri. Una Juventus ferma a sei punti dopo sei giornate di campionato non si era mai vista (o almeno io, non me la ricordo e non sono tipo da almanacchi). La stampa parla già di esonero in vista, con Montella, Ancelotti, Capello (sempre lui) e Lippi pronti a subentrare all’allenatore campione d’Italia. Massimiliano “non rischia”, ha dichiarato proprio Marcello Lippi ai microfoni di Radio2. “Se in un momento come questo la Juve pensa di mandare via Allegri? – ha risposto il viareggino a chi gli domandava di un suo possibile ritorno in bianconero – No, per me no, c’e’ molta sintonia nella Juventus. Ora mi sento di escluderlo”.

Ecco, vi ricordate quando Renzi  andò a dire in tv che non aveva intenzione di fare le scarpe a Enrico Letta,  lanciò l’hashtag #enricostaisereno e poi, come se nulla fosse, prese il suo posto?

stai sereno

 

#maxstaisereno

 

 

 

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