Fortini: “Marco, il tuo entusiasmo un esempio per molti di noi”

L’intervista di Marco Ranelletti al nostro Presidente Marco Fortini

Come e quando è nata la Lucky Junior?

La squadra della Lucky Junior nasce nel 2002 da un gruppo di ragazzi che amavano il calcio ma non si riconoscevano in una gestione delle risorse umane troppo incentrata alla prestazione agonistica a discapito del lato umano. Convinti delle enormi potenzialità di integrazione di uno sport diffuso come il calcio, nell’agosto 2002 venne iscritta la Lucky Junior al primo anno di campionato. Cominciammo in 6 ragazzi e oggi, a tre lustri di distanza, la Lucky ha visto avvicendarsi  centinaia di ragazzi che oltre al campionato ufficiale si sono cimentati in iniziative di solidarietà e integrazione. Oggi sono il presidente anche se mi ostino a provare a fare ancora il giocatore.

Situazione attuale della Lucky Junior?

Attualmente la Lucky milita nel campionato di Terza Categoria.

C’è una partita in particolare che ricordi con piacere?

15 anni sono tanti e le partite innumerevoli. Quello che rimane sono le sensazioni e devo dire che quelle che mi sta regalando l’attuale gruppo sono le migliori. Un gruppo giovane che ha saputo ereditare lo “spirito Lucky” arricchendolo di un pizzico di agonismo in più. Come dice qualche ex, “questi so’ come noi e in più vincono”. Sicuramente la miglior vittoria che la Lucky ha saputo centrare è quella di garantirsi un futuro così radicato ai principi dei primi anni e aver così vinto la più difficile delle scommesse, quella di aver dimostrato che un calcio sociale è possibile. Siamo stati i primi ad intraprendere questa strada e oggi molte squadre hanno seguito il nostro esempio.

Cosa pensi del mio inserimento nella squadra?

Il tuo arrivo nella Lucky è stato salutato da tutti noi come una manna dal cielo. Non è facile trovare persone che si dedicano al ruolo di guardalinee con l’entusiasmo e la dedizione che tu ci metti. Un ruolo indispensabile per le squadre di calcio delle nostre categorie e molto difficile da coprire. Hai saputo entrare nel gruppo con il tuo entusiasmo che per molti di noi è da esempio.

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