Campionato messicano: in campo, oltre la metà sono stranieri

Per la prima volta, oltre il 50% dei calciatori scesi in campo per la terza giornata del campionato messicano non sono nati nel Paese.

Solamente 123 dei 250 giocatori scesi in campo, domenica scorsa, per la terza giornata campionato messicano sono nati nei confini del Paese. Numeri che, calcolatrice alla mano, restituiscono una percentuale di nativi pari al 50,8%. Una statistica che segna di fatto una storica giornata per il calcio del gigante centroamericano.

Scendendo nel dettaglio, stando alla stampa estera, sono 70 i calciatori stranieri, mentre 47 sono quelli naturalizzati e 10 quelli nati da genitori messicani in territorio statunitense.

Il dettaglio della terza giornata del campionato messicano

  • L’incontro con il maggior numero di giocatori oriundi è stato, nell’ultima di campionato, Chivas-Tigres (17). America-Pachuca, con solamente 10 oriundi in campo, ha fatto invece registrare la tendenza opposta.
  • Per la seconda giornata consecutiva Monterrey e Santos hanno utilizzato sin dal primo minuto i loro cinque stranieri. Pachuca, Toluca e Chiapas, hanno fatto altrettanto, ma quattro dei loro giocatori stranieri non sono partiti titolari.
  • Le squadre che hanno impiegato meno stranieri sono state Chivas, Queretato, Tigres e Dorados (3)
  • Escluso il Chivas, la squadra che ha utilizzato più giocatori nati in Messico è stata il Dorados (10), con otto titolari e due ingressi a partita in corso.
  • America, ha cominciato il match contro Pachuca con solamente tre nativi in campo, terminando con due.
  • Aguilas, è stata la formazione che ha impiegato più elementi naturalizzati (6), mentre il Chivas è l’unica che non ne ha utilizzato alcuno.

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