Calcio e integrazione, vincono tutti (o quasi)

Vincono tutti, una sega!

Alla fine ha vinto mica l’integrazione. Il torneo organizzato da Atletico Diritti al campo Gerini se l’è portato a casa una squadra vera, altro che “l’importante è partecipare” e bla bla bla. A conoscerlo, il nome del vincitore, lo scriveremmo pure. Ma a dirla proprio tutta, pure se nella vita ci occupiamo di informazione e c’abbiamo una certa praticaccia con questo genere di cose, ce ne siamo andati via  senza prendere appunti. Dopo cinque ore, per noi, la festa doveva finire, anche perché ci siamo pure rimasti male.  Quando qualcuno ti offre la possibilità di dare il tuo contributo alla causa dell’integrazione non puoi far altro che ringraziare e rispondere “presente”, ma alla fine partecipi sempre per vincere, altrimenti non vale. Quindi, complimenti alla squadra che ha vinto sul campo.

Vincono tutti 

“Lentamente, vince chi gioca calcio”, scriveva il poeta (mas o menos). Lo sa la Lucky Junior,  lo sanno i ragazzi della comunità capoverdiana, quelli di Asinitas e tutti quelli che oggi, al campo Gerini, hanno partecipato alla giornata di sport e integrazione organizzata da Atletico Diritti.  Lo ignorano quelli che  giocano sempre “contro” un nemico; i diffidenti per paura e altri tipi in via di estinzione. E  se non lo sa nemmeno il sindaco di Mortara, in Lombardia, poco importa. E’ solamente questione di tempo. Arriverà il momento e giocheremo insieme su tutti i campi.

Grazie Atletico Diritti, Asinitas, squadra della comunità capoverdiana

Grazie ai ragazzi della birra e dei panini

Un grazie speciale a Keita, che per un giorno ha difeso i colori della Lucky Junior  

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