Barcellona, calciatore licenziato per un tweet anti-catalano

Licenziato in tronco a poche ore dalla firma del contratto per colpa di un tweet pubblicato nel 2014. E’ accaduto a Sergi Guardiola, ventiquattrenne calciatore spagnolo che ha visto infrangersi il sogno di giocare nel Barcellona B a causa di una frase anti-catalana postata sul proprio profilo circa due anni fa, in occasione di un “clasico” Real Madrid- Barça. Firmato il contratto al mattino, il giovane centrocampista si è visto scaricare dal club blaugrana nello spazio di un pomeriggio. “Hala Madrid, puta  Cataluna”, il tweet incriminato e subito rimosso dall’account di Guardiola (che non ha alcun legame di parentela con il più celebre Pep). Giusto una parola di troppo che ha però finito per irritare irrimediabilmente i dirigenti catalani. “Il Barcellona -si legge in una nota della società campione d’Europa e del Mondo- comunica di aver rescisso il contratto con il giocatore Sergi Guardiola, per alcuni messaggi offensivi nei confronti del “barcellonismo” e della Catalogna”.

hala madrid

Inutile la difesa tentata dal centrocampista classe ’91, affidata ai microfoni di Radio Cope: “So di aver fatto un errore, chiedo scusa a tutti. Capisco la decisione del club, avrei fatto lo stesso. Voglio però chiarire che non sono stato io a scrivere quei tweet: un mio amico ha preso il telefono e ha digitato quel messaggio. Sono post del 2013, uno scherzo del quale non me ne ero neanche accorto.Sono di Maiorca, non sono anti catalano -ha aggiunto Guardiola. Quando sei un professionista tifi per il club per il quale lavori. Peccato, giocare per il Barcellona era un mio sogno che ora si è infranto”

 

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