Arcinazzo Romano 2-0 Lucky Junior, il Pagellone del Bellugi

Buona prova della difesa, Galante uomo ovunque, Cicchetti e Zeppieri durano poco

TABELLINO

ARCINAZZO ROMANO: MANCINI (DAL 90’ FERRAMENTA), APPODIA, DE SANTIS (DAL 85’ TITOCCI), MARIANI, TOCCA (DAL 68’ CALLARI), CHECCHI, LOZZI (DAL 87’ CARPENIERI), FERMINI (C), SPADARI (DAL 62’ PATRIZI), MIOZZI, PETRIVELLI. ALLENATORE: COPPELLI.

LUCKY JUNIOR: CLEMENTE L., CLEMENTE V., BELLUCCI (C), NULLI, PAZIENZA, CENCIONI (DAL 81’ MARCHI), CICCHETTI, ORSOLINI, CAMMARATA, GALANTE, ZEPPIERI (DAL 64’ CONSOLI). ALLENATORE: LOMBARDI

MARCATORI: 14’ MARIANI, 22’ LOZZI

AMMONITI: MARIANI, LOZZI – ORSOLINI

PAGELLONE

CLEMENTE L. 5,5 – Come l’anno scorso non si tira indietro e risponde presente alla chiamata della Lucky per proteggere i pali nelle ultime partite della stagione. L’errore di valutazione della traiettoria sul calcio piazzato dell’1-0 pesa molto sulla valutazione finale ma per il resto non ha avuto sbavature giocando una buona gara di personalità ed esperienza. Nella seconda fazione con una cadenza alla Dudek (saranno i paraginocchi?) ipnotizza Patrizi che, tutto solo in area di rigore, spara fuori un rigore in movimento. LIBERO DI PALLAVOLO

CLEMENTE V. 6 – Torna titolare dopo il lunghissimo infortunio che lo ha tenuto fuori praticamente per tutta la stagione. Sembra non avere mai staccato la spina per l’intensità ed efficacia che mette nella partita, controllando diligentemente la sua fascia di competenza. Come sempre molto ordinato tatticamente non ha perso il vizio di parlare troppo con l’arbitro ed avversari rischiando più volte il giallo. CONCENTRATO

BELLUCCI 6,5 – Seconda partita da centrale di difesa con la fascia da capitano al braccio. Alla soglia dei 37 anni è un classicone dei campetti di terza categoria, eppure, da centrale, sembra veramente trovare una seconda (forse anche terza) giovinezza calcistica. Sicuro, pulito e tignoso al punto giusto ingaggia a duello gli avanti avversari perdendo raramente la sfida. Attento e puntuale nelle diagonali difensive stavolta è stato anche particolarmente accurato nelle traiettorie per i compagni sbagliando pochissimi passaggi. Qualche risaputa lacuna nel gioco aereo e nella gestione di un paio di falli mal spesi. AFFIDABILE

NULLI 6 – Libero vecchia maniera col pesante numero 10 sulle spalle che dovrebbe certificare una certa dimistichezza con gli strumenti del mestiere. Si muove poco a causa (anche lui) di un fastidio muscolare ma lo fa discretamente bene pensando molto spesso più ad essere pratico che bello a vedersi. Lacunoso nella leadership e nella comunicazione con i compagni di reparto ma in questo ruolo potrebbe trovare nuova linfa per proseguire a buoni livelli nella categoria. MINIMO SINDACALE

PAZIENZA 6,5 – Una macchina da guerra. Quando ci sono partite come queste dove bisogna lottare si butta in trincea e difende da guerriero il suo fortino. Una partita da grande difensore in cui ha dimostrato di avere anche una discreta personalità e senso tattico chiamando più volte le posizioni ai compagni di reparto. Nel secondo tempo diventa praticamente un frangiflutti per avanti dell’Arcinazzo che si schiantano continuamente contro di lui. IL CROUPIER

CENCIONI 6,5 – Spreme fino all’ultima goccia delle sue residue energie sopportando il dolore che l’ematoma al ginocchio, ricordo dell’ultima partita di campionato, gli causa. Poco conta l’errore sulla diagonale del secondo gol, peraltro frutto di un passaggio filtrante perfetto, perché ha lottato come un leone per tutta la gara non mollando mai e buttando il classico cuore oltre l’ostacolo. TRITOLO

DAL 81’ MARCHI 6 – Lui, che di solito fa il portiere, viene buttato nella mischia come riferimento in avanti. Nonostante la macchinosità dei movimenti è stato prezioso quanto determinato nel finale di gara, con tanti compagni sulle gambe dopo una partita di pura lotta pallone su pallone. Oltre a guidare un buon pressing in avanti ha lottato su ogni traiettoria e servito un preciso pallone a Consoli che ha portato alla conclusione a rete. Un encomio speciale per la sua grande disponibilità e umiltà e per quanto fatto prima, durante e dopo la gara. VOLENTEROSO

CICCHETTI 5,5 – Non sembra aver messo in campo tutta la cattiveria agonistica necessaria alla partita ma ha comunque corso e lottato con le armi a sua disposizione e finchè le forze lo hanno sorretto. Da ricordare una bella azione nel primo tempo nella quale viene steso in area in collaborazione tra il portiere ed il centrale ma l’arbitro vede un suo fallo in precedenza. Nell’ultima mezz’ora finisce la benzina ma ha saputo comunque rialzarsi per supportare la squadra ed il meglio di se sembra darlo, da terzino, negli ultimi 10 minuti di gara al posto di uno stremato Cencioni. BARBONCINO

ORSOLINI 6,5 – E’ in forma smagliante in questo periodo e nonostante una grande difficoltà della squadra di imbastire azioni manovrate riesce comunque ad emergere li nel mezzo. Utile anche in fase di interdizione sembra trovarsi a suo agio con il compagno di reparto Cammarata, con il quale forma una interessante coppia di centrocampo. Giustamente ammonito per fallo tattico su ripartenza dell’Arcinazzo nella prima frazione. ESPLOSIVO

CAMMARATA 6,5 – Sembra sempre sul punto di crollare ma riesce perennemente a trovare le forze, spremendosi fino all’ultima goccia di sudore che ha in corpo. Il dolore alle costole lo limita di molto eppure riesce con eleganza a strappare palloni agli avversari e ripartire nella mischia a suo modo. Clamorosi un paio si assoli nel traffico nel quale fa sparire letteralmente il pallone tra le gambe degli avversari. IL PIFFERAIO MAGICO

GALANTE 7 – Attacca e difende per tutta la partita, correndo come un forsennato. Da ala ha saputo mettere in difficoltà, praticamente da solo, tutta la retroguardia avversaria riuscendo al contempo a dare il consueto apporto in fase difensiva a Cencioni prima e Clemente poi. Schierato di punta ha poi lottato con il coltello tra i denti accollandosi un dispendioso lavoro di pressing. Una partita dispendiosa e di qualità, interpretata da un giocatore di grande cuore che negli anni ha saputo trasformarsi da prima donna in vero uomo squadra. ZUCCHERO E LIMONE

ZEPPIERI 5,5 – Anche lui arriva a questa gara con tanti acciacchi e pieno di antidolorifici. Deve sobbarcarsi il lavoro sporco di riferimento centrale in avanti ma i centimetri non sono dalla sua parte e fatica tantissimo ad arrivare a qualche pallone. Col passare dei minuti sembra però trovare i giusti rimedi alla marcatura asfissiante spostandosi qualche metro in avanti e lasciando spazi ampi per le infilate di Cicchetti e, soprattutto, Galante. L’effetto degli antidolorifici finisce troppo presto ed è necessario il cambio forzato nel secondo tempo. ABBANDONATO

DAL 64’ CONSOLI 6 – Dopo oltre 5 anni torna in campo con la Lucky, in partita ufficiale, un vero e proprio veterano della squadra. Mette in campo tanta corsa ed agonismo, caratteristiche che lo hanno sempre contraddistinto negli anni. Un paio di accelerazioni sulla fascia delle sue per poco non portano al gol e, per il resto, tanto lavoro sporco. A VOLTE RITORNANO

LOMBARDI 6,5 – La squadra ha saputo tirare fuori dal cilindro una prestazione di carattere. Le tante assenze e diversi giocatori con problemi fisici potevano far preludere ad una pesante debacle ed invece la squadra ha risposto con grande coraggio. La stagione non è andata come voleva ma sicuramente anche quest’anno tanti giocatori sono migliorati e questo, in fondo, è il compito di  ogni allenatore!

FUORI DAL CAMPO 10 – Grazie di cuore a chi era presente ad Affile per sostenerci. Una trasferta abbastanza lontana che non ha spaventato la nostra “Lady Lombardi” Laura (che ha pure rinunciato ad una rilassante manicure per essere li con noi!), il Sig. Orsolini, la Signora Marchi ed il mitico Aristide Ranelletti. Noi ce l’abbiamo messa tutta stavolta, speriamo come sempre di potervi ripagare con delle vittorie le prossime volte! KEEP CALM AND SUPPORT ASD LUCKY JUNIOR

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