Arbitri influenzati da tifosi? Il fattore campo esiste

Chiunque abbia giocato a calcio sa cosa si intende per “fattore campo”. Quanto possa dare una spinta in più giocare tra le mura amiche. Un team di ricercatori spagnoli si è spinto oltre il semplice aspetto psicologico della questione, dimostrando, con dati alla mano, che l’effetto “partita in casa” esiste per davvero.

Analizzando oltre 2500 partite della Liga spagnola tra gli anni 2002 e 2010 è emerso che gli arbitri, per effetto di fischi e proteste della tifoseria, tendano ad assegnare più falli e cartellini alla squadra in trasferta, favorendo quindi chi gioca in casa.

Stando ai risultati dello studio, infatti, non ci sono effettive differenze tra il numero di falli assegnato alla squadra di casa e a quella in trasferta ma è emerso che gli arbitri sono più propensi a tirar fuori cartellini gialli o rossi per punire i giocatori della squadra in trasferta. Questo, soprattutto, in presenza di una tifoseria “calda”. Gli arbitri indipendentemente dalla loro esperienza tendono quindi ad essere influenzati nelle proprie scelte dal baccano delle tifoserie.

I ricercatori danno, inoltre, un buon consiglio ai sostenitori: “l’ideale sarebbe quella di aumentare il baccano nei momenti immediatamente successivi al fischio di un fallo contro la squadra in trasferta, per aumentare la probabilità che l’arbitro estragga un cartellino. Quest’ultimo, invece, dovrebbe imparare a ignorare gli stimoli esterni, come il rumore della tifoseria”.

A questo punto non avete più scuse cari tifosi della Lucky! Accorrete numerosi alle nostre partite e fate più baccano possibile… il più sarà fatto!

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